(AGENPARL) - Roma, 14 Agosto 2026 - allo stremo nel silenzio dell'Europa
«Benjamin Netanyahu va arrestato. Su di lui pende un mandato della Corte
penale internazionale per crimini di guerra e contro l'umanità e non può
continuare a essere trattato come un normale interlocutore politico.
In Cisgiordania proseguono le violenze dei coloni, gli assedi alle famiglie
palestinesi e l'espansione dell'occupazione. L'Europa continua a
pronunciare parole di condanna senza assumere decisioni conseguenti:
servono sanzioni contro il governo Netanyahu, la sospensione dell'accordo
di associazione Ue-Israele e lo stop alla cooperazione militare.
Il governo Meloni esca da ogni ambiguità e riconosca lo Stato di Palestina.
Di fronte a quanto sta accadendo a Gaza, il silenzio e l'inazione
dell'Europa non sono più accettabili».
