(AGENPARL) - Roma, 13 Agosto 2026 - senz'acqua"
"Nel carcere di Bologna oltre 800 persone sono stipate in poco più di 500
posti. All'ultimo piano, nelle giornate più calde dell'anno, in alcune
fasce orarie manca persino l'acqua corrente. Abbiamo incontrato tantissimi
giovani e persone con un profondo disagio mentale, spesso detenute per
reati minori e non violenti. Il carcere continua a essere usato come
discarica della marginalità e della sofferenza sociale. Queste non sono
condizioni di vita degne di un Paese civile" – lo scrive su X Filippo
*–*
*Riccardo Morgante*