(AGENPARL) - Roma, 5 Agosto 2026 - La digitalizzazione della catena di approvvigionamento farmaceutico rappresenta la nuova frontiera per garantire l’autenticità dei medicinali e contrastare il mercato dei prodotti contraffatti in Asia. In una recente analisi, John Graham, CEO del gruppo Zuellig Pharma, ha evidenziato come l’utilizzo di strumenti digitali avanzati, piattaforme B2B e tecnologie di tracciabilità stia trasformando radicalmente il settore sanitario asiatico.
La sfida della contraffazione e la risposta tecnologica
I prodotti sanitari non autorizzati o contraffatti costituiscono un rischio persistente nei mercati asiatici, alimentati da reti di distribuzione frammentate, infrastrutture disomogenee e canali online non regolamentati. Per intercettare questa domanda fraudolenta, i metodi tradizionali basati su ispezioni visive o controlli isolati si sono rivelati spesso reattivi e insufficienti.
La strategia industriale si è quindi spostata verso ecosistemi digitali sicuri:
- Blockchain e tracciabilità in tempo reale: Soluzioni come la piattaforma eZTracker consentono ai consumatori di identificare i prodotti non autorizzati grazie alla tecnologia blockchain.
- Marketplace B2B intelligenti: La trasformazione della piattaforma EZ Rx in un motore commerciale B2B integra intelligenza artificiale, chatbot e motori di raccomandazione per collegare direttamente le case farmaceutiche autorizzate a oltre 120.000 operatori sanitari, cliniche e farmacie in tutta l’Asia.
Le sfide operative e la collaborazione di filiera
Gestire standard di qualità rigorosi in mercati regionali così complessi e diversificati comporta notevoli sfide operative, tra cui la frammentazione dei sistemi sanitari, la variabilità dei percorsi normativi locali e la necessità di una formazione continua del personale. Secondo i vertici di Zuellig Pharma, la soluzione risiede nell’unire un framework di qualità regionale con una profonda competenza dei singoli mercati locali.
Un altro fronte critico riguarda la diffusione di pubblicità e vendite fraudolente tramite i social media. La risposta richiede una responsabilità condivisa tra distributori regolamentati, piattaforme digitali e autorità di regolamentazione per rimuovere rapidamente i contenuti fuorvianti, come dimostrato dai recenti avvisi pubblici emessi nelle Filippine in merito alla circolazione online di versioni non autorizzate di farmaci come la tirzepatide
