(AGENPARL) - Roma, 4 Agosto 2026 - "Per il modo in cui questo provvedimento è stato portato in Aula, senza il mandato al relatore, senza la discussione degli emendamenti e senza un vero confronto in Commissione, non possiamo oggi esprimere un voto favorevole. È stato un metodo sbagliato, che ha impedito al nostro gruppo parlamentare di offrire il proprio contributo su una materia che avrebbe richiesto il massimo della condivisione. Ma questo metodo, per quanto profondamente errato, non cancella la bontà dei principi che hanno ispirato questa proposta di legge: il ricordo di Enzo Tortora, la riflessione sul giusto processo, la tutela della presunzione di innocenza, la prevenzione degli errori giudiziari e delle ingiuste detenzioni, temi sui quali il Partito Democratico è da sempre fortemente impegnato. Per queste ragioni, il nostro è un voto di astensione che vuole rappresentare anche un segnale di apertura. Se nel successivo esame al Senato sarà finalmente consentito un confronto vero e il nostro gruppo potrà contribuire a migliorare il testo, quella disponibilità potrà tradursi anche in un voto favorevole".
Roma, 4 agosto 2026