(AGENPARL) - Roma, 4 Agosto 2026 - MARCHIO "S.P.A.L.": USO GRATUITO PER UN ANNO ALLA NUOVA SOCIETÀ SPORTIVA
DILETTANTISTICA ARS ET LABOR FERRARA
L'APPROVAZIONE OGGI IN GIUNTA: IL MARCHIO RESTA DI PROPRIETÀ DEL COMUNE,
Ferrara, 4 agosto 2026 – La Giunta comunale ha approvato oggi l'atto di
indirizzo che disciplina l'uso del marchio storico "S.P.A.L.", di proprietà
del Comune di Ferrara dallo scorso luglio, quando l'Amministrazione si è
aggiudicata all'asta pubblica – nell'ambito della procedura di liquidazione
giudiziale della SPAL S.r.l. – il marchio, nelle sue diverse declinazioni,
insieme ai beni mobili storici della società biancazzurra.
La Giunta ha accolto la richiesta presentata il 27 luglio scorso dalla
Società Sportiva Dilettantistica Ars et Labor (la formazione che, dopo il
fallimento della SPAL S.r.l., ha ripreso l'attività calcistica cittadina
ripartendo dall'Eccellenza e che ora è sotto l'egida del nuovo patron
Joseph Portelli), autorizzando l'uso gratuito del marchio per la stagione
ogni potere di controllo sulle modalità del suo utilizzo.
Con il provvedimento odierno, l'Amministrazione dà seguito alla volontà di
preservare il valore storico, simbolico e identitario del marchio per la
comunità cittadina. La concessione avrà carattere temporaneo, non
trasferibile né subconcedibile; sarà limitata alle sole attività sportive
non lucrative, istituzionali, promozionali e comunicative non commerciali
della società; esclude qualsiasi sfruttamento commerciale del marchio
(merchandising, sponsorizzazioni, vendita di prodotti recanti il marchio,
ecc.), che resta subordinato a preventiva autorizzazione scritta del Comune
e a separata regolamentazione economica.
Essa è condizionata al mantenimento, da parte della società,
dell'affiliazione alla Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) e alle
relative Leghe: la perdita, la revoca o la sospensione non temporanea
dell'affiliazione comporta la cessazione automatica del rapporto. La
concessione cessa automaticamente alla scadenza dell'anno sportivo. Potrà
essere rinnovata.
La gratuità, valida per questo primo anno "sperimentale", è motivata dalla
necessità di verificare il corretto utilizzo del marchio, il rispetto delle
prescrizioni comunali e la concreta attuazione del progetto sportivo della
– anche a titolo oneroso – dovrà essere valutata con un nuovo e autonomo
provvedimento, previe le opportune verifiche.
"Con questo provvedimento diamo continuità a un percorso che portiamo
avanti da tempo: prima abbiamo riportato il marchio della SPAL nella
disponibilità di Ferrara, ora intendiamo garantirne un uso corretto e
legato al territorio. La scelta di concederne l'uso gratuito per questo
primo anno alla Ars et Labor va nella direzione di sostenere la ripartenza
del calcio cittadino, mantenendo ogni tutela necessaria a preservarne il
valore nell'interesse della città e dei suoi tifosi", dichiara il sindaco
Alan Fabbri.
"Si tratta di un passaggio importante e atteso, che permette alla nostra
squadra di ripartire portando avanti nome e simboli storici della
tradizione calcistica ferrarese attraverso un provvedimento quanto più
equilibrato: un anno di utilizzo gratuito, vincolato a regole precise. tra
cui il mantenimento dell'affiliazione FIGC e il divieto di ogni
Francesco Carità.
*Foto d'archivio – 28 luglio 2026 durante l'incontro tra il sindaco Alan
Fabbri e il nuovo patron dell'Ars et Labor Ferrara Joseph Portelli.*
*Ferrara Rinasce*
*Comune di Ferrar

