(AGENPARL) - Roma, 4 Agosto 2026 - Aosta, martedì 4 agosto 2026
un anno di nuova gestione tra adozioni, apertura ai volontari liberi e integrazione sociale
L'Assessorato della Sanità, salute e politiche sociali informa che, a un anno dall'avvio della gestione affidata al Consorzio COOB attraverso la Cooperativa sociale Melograno, il Canile e Gattile regionale traccia un bilancio positivo delle attività svolte, continuando ad affermare, come già avvenuto nella precedente gestione, il proprio ruolo di presidio fondamentale per la tutela degli animali da compagnia, la prevenzione del randagismo e il supporto alla comunità.
Nel periodo compreso tra il 1° luglio 2025 e il 30 giugno 2026, sono stati complessivamente 565 i movimenti gestiti tra ingressi e uscite, assicurando assistenza continua agli animali accolti e rispondendo alle richieste provenienti da cittadini, territorio, Forze dell'Ordine e servizi veterinari.
Tra i risultati più significativi emerge il numero di animali che hanno potuto lasciare la struttura per fare ritorno alla propria casa o iniziare una nuova vita in famiglia: 123 animali sono stati restituiti ai proprietari e 122 hanno trovato una sistemazione attraverso adozioni, preadozioni, affidi o custodie giudiziali (custodia temporanea di un animale maltrattato). È un dato importante, in quanto il reinserimento in un contesto familiare, principalmente attraverso l'adozione, rimane una delle finalità principali di un canile/gattile.
La gestione ha dovuto inoltre far fronte a situazioni straordinarie che hanno richiesto un importante sforzo organizzativo e professionale da parte del personale, come ad esempio la gestione di 45 gatti provenienti da un sequestro, l'assistenza a una cucciolata di otto cuccioli rimasti senza madre e la presa in carico di numerosi animali recuperati in condizioni sanitarie particolarmente delicate.
Tante le novità introdotte per monitorare la salute e il benessere degli ospiti della struttura:
la presenza stabile in struttura del Direttore sanitario, che ha effettuato 140 visite cliniche, con 74 approfondimenti diagnostici o cure specialistiche;
61 cani sono stati inseriti in percorsi educativi e riabilitativi e 51 animali sono stati accompagnati sul piano comportamentale verso l'adozione, attraverso programmi dedicati realizzati con il supporto di educatori e istruttori cinofili;
l'istituzione di un servizio di reperibilità continuativa per tutto l'anno, in convenzione con il CELVA, intervenuto in 116 operazioni di recupero di animali vaganti e in 36 soccorsi di animali feriti;
l'introduzione della figura dei volontari liberi che va ad arricchire la storica collaborazione con le associazioni di protezione animale attive sul territorio: questo consente l'accesso alla struttura anche a coloro che desiderano dedicare il proprio tempo agli animali, senza l'obbligo di essere tesserati o legati a una specifica associazione. L'obiettivo è di rendere il volontariato ancora più accessibile a tutta la comunità valdostana e ampliarne la base, rafforzando il legame tra la struttura e la comunità locale nell'ottica di rendere il canile un luogo sempre più aperto, partecipato e condiviso.
