(AGENPARL) - Roma, 31 Luglio 2026 - Direttore Responsabile: Laura Sutto
"Da Fragagnano arriva un segnale politico forte e chiaro: a difesa dell'unità del Paese e dei diritti dei cittadini viene prima di qualsiasi divisione territoriale. La scelta compiuta dal Consiglio comunale rappresenta un atto di responsabilità istituzionale. L'autonomia differenziata, così come è stata impostata, rischia di ampliare ulteriormente il divario tra Nord e Sud, compromettendo il principio di uguaglianza sancito dalla Costituzione. Non è accettabile trasferire ulteriori competenze alle Regioni senza aver prima garantito, in maniera uniforme su tutto il territorio nazionale, i servizi essenziali. Sanità, istruzione, trasporti e assistenza devono essere diritti garantiti a tutti i cittadini, indipendentemente dal luogo in cui vivono".
Così il consigliere comunale e regionale, Giuseppe Fischetti, commenta l'approvazione, da parte del Consiglio comunale di Fragagnano, della mozione con cui si chiede al Governo la sospensione delle pre-intese sull'autonomia differenziata.
"Sono certo che altri Comuni – aggiunge Fischetti – seguiranno questo esempio. È necessario costruire una rete di amministrazioni locali che chiedano con forza al Governo di fermarsi e aprire un confronto serio con i territori. Non possiamo consentire che si realizzi una riforma capace di dividere ulteriormente l'Italia. In un momento storico in cui il Paese dovrebbe rafforzare la propria coesione sociale e territoriale, il Governo centrale continua invece a perseguire una strada che rischia di aumentare le disuguaglianze e compromettere il principio di solidarietà nazionale. Da Fragagnano parte oggi una battaglia che riguarda tutti gli italiani: quella per difendere l'uguaglianza dei diritti, la qualità dei servizi pubblici e l'unità della Repubblica".
La mozione, depositata a prima firma proprio da Giuseppe Fischetti, già sindaco del Comune di Fragagnano per ben 10 anni e oggi anche consigliere regionale della Puglia, è stata votata favorevolmente da tutta la maggioranza che sostiene la sindaca Lucia Traetta. Il gruppo di opposizione "Nuovi Orizzonti", invece, ha espresso il voto contrario al provvedimento. /comunicato
