(AGENPARL) - Roma, 1 Agosto 2026 - Aggiungi articolo
Il primo ministro albanese Edi Rama ha partecipato oggi alla cerimonia di consegna dei primi 40 veicoli tattici prodotti in Albania secondo gli standard NATO dall’azienda Timak Defence, destinati alle Forze Armate del Paese. L’evento rappresenta un passo significativo nella strategia del governo per sviluppare un’industria nazionale della difesa.
Nel suo intervento, Rama ha sottolineato il ruolo centrale della società statale KAYO, creata con capitale interamente pubblico per coordinare lo sviluppo del settore della difesa e gestire i negoziati con i partner internazionali interessati a investire in Albania.
Secondo il premier, KAYO ha già iniziato a generare entrate grazie alle collaborazioni avviate e diventerà il principale punto di riferimento per tutte le aziende straniere che intendono operare nell’industria della difesa albanese.
Rama ha evidenziato che i primi 40 veicoli militari sono stati realizzati grazie alla collaborazione tra Timak Defence e partner internazionali del settore automobilistico e saranno ora messi a disposizione delle Forze Armate albanesi.
Il capo del governo ha ribadito l’obiettivo strategico dell’esecutivo: rendere l’Albania sempre più autonoma nella produzione di equipaggiamenti militari e rafforzare le capacità operative dell’esercito nel rispetto degli standard NATO.
«Il nostro piano è che entro il 2028 l’esercito albanese disponga di tutti i mezzi “Made in Albania”, dalle auto più leggere alle armi più sofisticate. Non ci sarà più un solo veicolo a quattro ruote motrici di cui le nostre Forze Armate siano sprovviste. Ci sarà un’ampia flotta di veicoli conformi agli standard NATO, progettati e prodotti nel Paese», ha dichiarato Rama.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio programma del governo volto a sviluppare una filiera nazionale della difesa attraverso investimenti pubblici e partnership con aziende internazionali, con l’obiettivo di rafforzare l’industria strategica del Paese e aumentare l’autosufficienza delle Forze Armate.