(AGENPARL) - Roma, 1 Agosto 2026 - La FIFA ha deciso di abbandonare il progetto di cedere una quota delle attività commerciali legate alla Coppa del Mondo e alle principali competizioni calcistiche a investitori privati. L’annuncio è stato fatto dal presidente Gianni Infantino, che ha spiegato come la proposta abbia generato profonde divisioni all’interno del mondo del calcio.
Il progetto, denominato FIFA Forward Enterprise, prevedeva la creazione di una società controllata incaricata di gestire i diritti commerciali delle principali competizioni maschili e femminili organizzate dalla FIFA. L’obiettivo dichiarato era aumentare le risorse economiche da destinare alle federazioni affiliate e sostenere lo sviluppo del calcio, soprattutto nei Paesi con maggiori necessità.
Secondo Infantino, tuttavia, il piano sarebbe stato realizzato soltanto con il consenso della maggioranza delle federazioni affiliate e dopo un’ampia consultazione con il Consiglio FIFA, le confederazioni continentali e gli altri soggetti coinvolti.
«Dopo aver ascoltato attentamente tutte le opinioni, è emerso chiaramente che il progetto ha creato divisioni tali da non essere più nell’interesse dell’obiettivo originario. Il nostro scopo è sempre stato, e continuerà a essere, quello di unire e far crescere il calcio», ha dichiarato il presidente della FIFA.
Infantino ha inoltre annunciato l’intenzione di avviare nei prossimi giorni e nelle prossime settimane un confronto con tutte le parti interessate per individuare nuove strategie condivise a sostegno dello sviluppo del calcio a livello globale.
La decisione arriva dopo le forti critiche espresse da diverse confederazioni continentali. In precedenza, la proposta era stata respinta dall’UEFA, dalla CONCACAF, dall’AFC e dalla CONMEBOL. La UEFA aveva anche manifestato l’intenzione di boicottare le competizioni FIFA qualora il progetto fosse stato portato avanti.
Secondo indiscrezioni riportate dal New York Post, il piano è stato ritirato proprio a causa dell’opposizione di numerosi dirigenti calcistici e delle divisioni emerse ai vertici della FIFA.
Il progetto puntava a generare circa 4,2 miliardi di dollari di nuove entrate attraverso la valorizzazione dei diritti commerciali delle competizioni FIFA. Tuttavia, le critiche di federazioni, dirigenti e organizzazioni sportive hanno convinto la FIFA a fare un passo indietro, privilegiando il dialogo e il consenso tra i membri dell’organizzazione.