La tecnologia HIFU sviluppata in Russia punta a eliminare le cellule tumorali senza intervento chirurgico. La registrazione ufficiale è prevista entro la fine dell’anno.
(AGENPARL) - Roma, 1 Agosto 2026 - La Russia si prepara a introdurre un nuovo metodo per il trattamento dei tumori benigni del seno e della tiroide basato sugli ultrasuoni focalizzati ad alta intensità (HIFU), una tecnologia non invasiva che potrebbe rappresentare un importante passo avanti nella medicina oncologica.
Secondo quanto riferito a Sputnik dall’Agenzia federale medico-biologica russa, il metodo, sviluppato interamente nel Paese, dovrebbe ottenere la registrazione ufficiale entro la fine dell’anno.
La tecnologia HIFU agisce concentrando onde ultrasoniche ad alta intensità direttamente sul tessuto da trattare. In circa un secondo, la temperatura nell’area bersaglio raggiunge i 90 gradi Celsius, provocando la necrosi coagulativa, un processo che distrugge le cellule tumorali senza la necessità di ricorrere al bisturi.
Uno dei principali vantaggi del sistema è la sua elevata precisione. L’energia viene focalizzata esclusivamente sul tumore, consentendo di preservare la pelle e i tessuti sani circostanti e riducendo il rischio di danni collaterali rispetto agli interventi chirurgici tradizionali.
Se il nuovo metodo sarà implementato con successo nella pratica clinica, potrebbe ampliare l’accesso a trattamenti oncologici minimamente invasivi, offrendo ai pazienti procedure meno traumatiche, tempi di recupero più rapidi e una minore necessità di ricovero.
L’iniziativa rappresenta anche un tassello della strategia russa per rafforzare il settore nazionale dei dispositivi medici, sviluppando tecnologie proprietarie destinate sia al mercato interno sia, potenzialmente, a quello internazionale.
Resta comunque fondamentale che il nuovo sistema completi l’iter di registrazione e venga valutato attraverso studi clinici e dati sull’efficacia e sulla sicurezza prima di una diffusione su larga scala.
Fonte: Sputnik.