(AGENPARL) - Roma, 28 Luglio 2026 - Il decreto sui carburanti è l'ennesima farsa del governo Meloni. Dopo giorni di annunci e propaganda, vertici e riunioni improvvise, aspettavamo un intervento capace di dare una risposta concreta a famiglie e imprese. Alla fine hanno partorito una misura del tutto insufficiente: una riduzione minima, limitata al diesel, mentre i prezzi restano stabilmente sopra i due euro al litro.
È la fotografia di un governo che litiga al proprio interno, incapace perfino di trovare le coperture per mantenere le promesse fatte agli italiani. Il risultato è sempre lo stesso: il conto delle loro divisioni ricade su cittadini e imprese, che continuano a pagare carburanti, bollette e costo della vita sempre più alti.
E' un governo drammaticamente a corto di idee, di visione e di attenzione verso la vita quotidiana delle persone.