(AGENPARL) - Roma, 22 Luglio 2026 - La battuta di Ezio Iacchetti sul ministro Schillaci ha il merito di
attirare l'attenzione sulla situazione drammatica della sanità che è
un'emergenza che cercano di farci dimenticare. Secondo gli stessi dati
ufficiali dell'AGENAS per quanto riguarda le urgenze, ossia gli esami da
eseguire entro tre giorni – a livello nazionale i tempi sono rispettati per
meno del 40% dei casi per la colonscopia e la risonanza all'addome. Si
evidenziano 1,5 milioni di visite e 900.000 esami per i quali non sono
stati rispettati i tempi indicati dal medico di medicina generale che ha
prescritto. Come riferisce la newsletter Diritti in Salute di Vittorio
Agnoletto è molto dubbio il trionfalismo sul presunto rispetto dei tempi di
attesa per il 70/80% mentre in realtà mediamente il 50% circa delle prime
visite e degli esami diagnostici richiesti con ricetta del SSN risultano
poi non eseguiti, né nel SSN né nel privato convenzionato. Dunque è su
questo 50% che si calcola il dato apparentemente in miglioramento. L'altro
50% verosimilmente si è rivolto al privato a pagamento o ha rinunciato (
Invece di attaccare Iachetti la politica la smetta con il definanziamento
della sanità pubblica e anche con le marchette a favore della sanità
privata. Ci fa piacere che Enzino metta la sua popolarità al servizio di
cause giuste come la denuncia del genocidio del popolo palestinese, delle
politiche di riarmo e guerra. Il governo smetta di aumentare le spese
militari e pensi a garantire il diritto alla salute dei cittadini.
del Partito della Rifondazione Comunista
