(AGENPARL) - Roma, 30 Giugno 2026 - sistema premiale per gli onesti *
"Mentre gli infortuni sul lavoro aumentano e l'indice di mortalità è sempre
alto, il governo insegue l'emergenza e si distingue per mancanza di
strategia nei confronti della vera e propria emergenza delle morti sul
lavoro. Forse nell'esecutivo pensano che l'Italia sia più sfortunata nel
confronto con altri paesi europei dove i dati di infortuni e morte sul
lavoro sono molto più basse. La verità è che, purtroppo, nel nostro Paese
c'è insufficienza di attività nel contrasto e nella prevenzione in materia
di sicurezza sul lavoro". Lo ha detto Antonio D'Alessio, deputato di
Azione, nel dibattito sulle comunicazioni del ministro del Lavoro Maria
Elvira Calderone sulla sicurezza sul lavoro.
"In materia di controlli sulla sicurezza sul lavoro – ha proseguito
D'Alessio – è evidente un grande deficit del personale ispettivo cosa che
non permette di svolgere controlli capillari ed efficaci. Il governo deve
investire in nuove immissioni di ispettori e pianificare nuove assunzioni
che ad oggi sono in ritardo. Dai pochi controlli fatti risulta un tasso di
irregolarità molto alto. La bassa probabilità di subire controlli, altera
le dinamiche di mercato dal momento che chi non rispetta obblighi nel campo
della sicurezza ha costi minori rispetto alle imprese oneste e rispettose
delle regole. Si deve intervenire per ridurre i sub appalti, che accentuano
l'insicurezza, potenziare il sistema premiale per gli onesti e potenziare
il piano di reclutamento straordinario del personale ispettivo e di
prevenzione per realizzare un piano straordinario di ispezione e vigilanza.
Ma il governo, ancora una volta, manca di un quadro complessivo e mette
toppe qua e là senza efficacia".
