(AGENPARL) - Roma, 5 Giugno 2026 - L’ipotesi di un incontro tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e la Guida Suprema iraniana Mojtaba Khamenei appare ormai definitivamente tramontata. A dichiararlo è stato Mohsen Rezaee, consigliere militare della Guida Suprema, nel corso di un’intervista rilasciata alla CNN.
Secondo Rezaee, le condizioni politiche attuali non consentono alcun vertice tra le due figure. “Questo non accadrà. In questo momento siamo nella prima fase dei negoziati e il signor Trump ha bloccato le trattative. Questo non accadrà”, ha affermato il consigliere, rispondendo a una domanda sulla possibilità di un incontro tra il leader statunitense e la massima autorità politica e religiosa dell’Iran.
Le dichiarazioni arrivano in una fase particolarmente delicata delle relazioni tra Washington e Teheran, caratterizzate da tensioni persistenti e da difficoltà nel rilancio del dialogo diplomatico. Le parole di Rezaee sembrano confermare il clima di sfiducia che continua a segnare i rapporti tra i due Paesi, riducendo ulteriormente le prospettive di un confronto diretto ai massimi livelli.
L’intervento del consigliere della Guida Suprema evidenzia inoltre le divergenze sulle modalità e sui tempi dei negoziati in corso, lasciando intendere che eventuali aperture diplomatiche restano subordinate a cambiamenti significativi nell’approccio delle parti coinvolte.
Da New York, dove sono state riportate le dichiarazioni, emerge dunque un messaggio netto da parte dell’establishment iraniano: allo stato attuale, un incontro tra Trump e Khamenei non è all’ordine del giorno.