(AGENPARL) - Roma, 27 Maggio 2026 - La seduta di questa mattina della Commissione d’inchiesta regionale sulla criminalità organizzata, presieduta da Fabrizio Ricci, è stata interamente dedicata alla vicenda della scomparsa di Barbara Corvi, avvenuta ad Amelia nell’ottobre 2009 e ancora oggi senza risposte dopo oltre diciassette anni. Ricci ha spiegato che l’obiettivo della Commissione è quello di “stimolare chiunque possa avere elementi utili a far emergere la verità”, mantenendo alta l’attenzione pubblica e istituzionale su un caso che continua a interrogare la comunità umbra.
In quest’ottica, la Commissione ha deciso all’unanimità di finanziare la realizzazione di un docufilm dedicato alla vicenda, ritenuto uno strumento ulteriore per sostenere la memoria di Barbara e per contribuire a far emergere eventuali nuovi elementi. Il progetto sarà curato da “La Via Libera”, iniziativa editoriale del Gruppo Abele diretto da Don Luigi Ciotti.
Nel corso della riunione sono stati ascoltati in audizione il sindaco di Amelia, Avio Proietti Scorsoni, e l’assessore Antonella Sensini, con i quali Ricci ha registrato “massima disponibilità” a collaborare e a sostenere la famiglia Corvi e il Comitato dedicato, affinché la vicenda resti viva nella coscienza pubblica. A seguire, la Commissione ha ascoltato la giornalista Manuela Iatì di Rai Tre, autrice di un’approfondita inchiesta per la trasmissione Far West, che nel 2024 aveva ricostruito la scomparsa di Barbara individuando anche alcune piste investigative di interesse. Ricci ha sottolineato che spetterà alla magistratura valutare se tali elementi possano avere un seguito, ma ha riconosciuto il valore del lavoro giornalistico e la necessità di continuare a parlarne.
Il presidente ha infine annunciato che la Commissione organizzerà a breve un’iniziativa pubblica ad Amelia, alla presenza della famiglia Corvi e della comunità locale, per ribadire l’impegno istituzionale su un caso che resta aperto e che richiede ancora verità e giustizia.