(AGENPARL) - Roma, 27 Maggio 2026 - La XIII Commissione Agricoltura della Camera dei deputati ha svolto oggi una seduta articolata, dedicata a una serie di provvedimenti e attività di rilievo per il settore agroalimentare e per la tutela del benessere animale.
In apertura, la Commissione ha proceduto allo svolgimento delle interrogazioni rivolte al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste (MASAF), con quesiti relativi a temi di attualità del comparto agricolo, alla gestione delle emergenze fitosanitarie e alle misure di sostegno alle filiere produttive. Le risposte fornite dal rappresentante del Governo hanno consentito di approfondire lo stato degli interventi in corso e le iniziative programmate dal Ministero.
A seguire, la Commissione ha tenuto una serie di audizioni nell’ambito dell’esame delle proposte di legge in materia di tutela degli equidi e del loro riconoscimento quali animali di affezione. Sono stati ascoltati rappresentanti di associazioni animaliste, organizzazioni professionali, enti veterinari e soggetti operanti nel settore ippico. Le audizioni hanno offerto un quadro articolato delle esigenze del comparto e delle diverse sensibilità presenti nel Paese, contribuendo alla definizione del percorso istruttorio in vista dell’elaborazione di un testo condiviso.
La seduta è proseguita con l’esame e le votazioni sul disegno di legge recante disposizioni in materia di produzione e vendita del pane, provvedimento volto a definire in modo chiaro la nozione di “pane fresco”, a rafforzare la trasparenza delle informazioni al consumatore e a distinguere con precisione tra produzione artigianale e pane ottenuto da impasti surgelati o precotti. Nel corso della discussione sono stati esaminati gli emendamenti presentati e la Commissione ha proceduto alle relative votazioni, con l’obiettivo di aggiornare una normativa attesa da anni dal settore della panificazione.
Al termine dei lavori, si è riunito l’Ufficio di Presidenza, integrato dai rappresentanti dei gruppi, per programmare le attività delle prossime settimane e definire il calendario dei provvedimenti in esame, con particolare attenzione ai dossier di maggiore urgenza per il comparto agricolo e agroalimentare.
La Commissione proseguirà i propri lavori nelle sedute già calendarizzate, con l’impegno di garantire un confronto costante e costruttivo tra tutte le componenti politiche e istituzionali coinvolte.