(AGENPARL) - Roma, 19 Maggio 2026 - Giovedì 21 maggio alle 20.30 al Teatro di Mirano appuntamento con la compagnia
Mediani Perduti Teatro per la Giornata della Legalità 2026
"LA STANZA DI AGNESE": LA STORIA DEL GIUDICE PAOLO BORSELLINO ATTRAVERSO LE PAROLE DELLA MOGLIE AGNESE
E, il mattino successivo, replica in matinée per le scuole superiori.
Biglietti disponibili
Lo spettacolo è inserito nelle celebrazioni della Giornata della Legalità 2026 organizzate dal Comune di Mirano. La programmazione è a cura de La Piccionaia.
I biglietti per la recita di giovedì 21 maggio sono disponibili in biglietteria al Teatro di Mirano mercoledì dalle 12 alle 14, la sera di spettacolo dalle 19.30, on line su
LO SPETTACOLO
"LA STANZA DI AGNESE" è uno spettacolo di e con Sara Bevilacqua; la drammaturgia è di Osvaldo Capraro, il disegno luci di Paolo Mongelli/Marco Oliani, il video di Mimmo Greco. La grafica è dello Studio Clessidra, l'organizzazione di Daniele Guarini. Lo spettacolo è una produzione Meridiani Perduti Teatro, con il supporto di TRAC_Centro di residenza teatrale pugliese, con il sostegno di Factory Compagnia Transadriatica, in sinergia con la Scuola di Formazione Antonino Caponnetto. "LA STANZA DI AGNESE" è Spettacolo Vincitore Eolo Award 2024 alla Miglior Attrice, Spettacolo Vincitore Premio del Pubblico Palio Ermocolle 2024, e Menzione Speciale Osservatorio InBox Verde 2025.
Tutto questo è "La Stanza di Agnese". Più che un monologo, un dialogo incessante tra lei e Paolo, che continua tra le pieghe dei ricordi, con toni di tenerezza quando si tratta dei propri figli e di indignazione nei confronti dei traditori dello Stato.
Lo spettacolo è nato da una lunga e meticolosa ricerca che ha direttamente coinvolto Lucia, Manfredi e Fiammetta Borsellino, i tre figli del magistrato, e Salvatore, suo fratello".
Le parole di Lucia, Manfredi e Fiammetta Borsellino su "LA STANZA DI AGNESE":
In quanto figli di quell'uomo e di quella donna, sentiamo di testimoniare senza indugio l'eccezionale professionalità e l'abile ingegno degli autori e della produzione tecnica nella ricostruzione di un contesto, umano, ambientale e storico, della cui verosimiglianza con la realtà ne sono prova le forti emozioni che l'opera ha suscitato anche in chi l'ha direttamente vissuta.
Aderendo al progetto già dalla fase di ideazione in cui ci è stato prospettato dagli autori, apprezziamo ogni iniziativa volta a promuoverne la più ampia divulgazione, per l'alto valore sociale, informativo e formativo di cui quest'opera è portatrice nei contenuti e nella rappresentazione artistica."
BIGLIETTI per la recita serale del 21 maggio:
€ 10 unico
INFO > Ufficio Teatro

