(AGENPARL) - Roma, 19 Maggio 2026 - “Oggi siamo qui per affermare un principio: la lotta alla devianza giovanile e alla violenza è una nostra priorità.
Questa non è soltanto una partita. È un messaggio preciso: lo Stato c’è.
C’è quando bisogna far rispettare le regole, ma c’è anche quando bisogna offrire ai ragazzi un’alternativa concreta.
Perché il rispetto non si insegna soltanto a parole. Si costruisce con responsabilità, educazione, esempi e opportunità vere.
Nessuno nasce criminale. Ma nessuno può pensare che tutto sia senza conseguenze.
Dietro ogni atto di violenza c’è sempre qualcuno che paga il prezzo più alto. Ed è anche dal rispetto per le vittime che passa la vera rieducazione.
Per questo crediamo nella rieducazione vera, non nella semplice assistenza. Crediamo in percorsi che aiutino i giovani a comprendere gli errori commessi e a riconquistare il proprio futuro. Il teatro di Eduardo De Filippo a Nisida tornerà a vivere esattamente per questo: per diventare un luogo di cultura, disciplina, crescita e riscatto.
E voglio ringraziare tutti coloro che stanno dando una mano: le istituzioni, gli organizzatori, gli artisti, gli sportivi e tutti quelli che hanno deciso di esserci. Sconfiggere la devianza e la violenza giovanile: questa è la partita che dobbiamo vincere.”
Così Andrea Ostellari, Sottosegretario alla Giustizia.