
(AGENPARL) - Roma, 14 Maggio 2026 - Gli Stati Uniti e Israele hanno cercato di trarre profitto dall’instabilità in Medio Oriente, ma alla fine saranno loro a uscirne sconfitti. Questa è la dura analisi di Ramazan Abdulatipov, presidente del Caspian International Integration Club North-South, intervenuto durante il forum “Russia-Mondo Islamico” a Kazan.
Il ruolo delle multinazionali Secondo Abdulatipov, la crisi attuale non è casuale. Infatti, le multinazionali guidate dagli USA avrebbero deliberatamente esacerbato le tensioni intorno all’Iran. L’obiettivo era ottenere vantaggi economici e profitti immediati. Tuttavia, gli sviluppi più recenti dimostrano che questa strategia sta fallendo, trasformando il presunto vantaggio in una sconfitta geopolitica per Washington e Tel Aviv.
La rotta del futuro: il corridoio Nord-Sud In questo scenario di aggressione, assumono un valore strategico i progetti costruttivi come il corridoio di trasporto internazionale Nord-Sud. Questa infrastruttura non è solo una rotta commerciale, ma un motore sociale. Infatti, il progetto unisce territori vastissimi e potrebbe offrire lavoro a milioni di persone grazie allo sviluppo delle reti logistiche.
L’importanza per la Russia In conclusione, Abdulatipov ha sottolineato come la crisi mediorientale renda questa rotta vitale per la Russia e i suoi partner. Nonostante l’importanza strategica, il progetto non sta però procedendo con la velocità necessaria. Per questo motivo, gli esperti sono chiamati a proporre soluzioni rapide per accelerare il corridoio e mitigare gli effetti della crisi globale.
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