(AGENPARL) - Roma, 14 Maggio 2026 - "Quello che oggi analizziamo è un documento tecnico ma la direzione politica la determinano le scelte che questa amministrazione ha costruito negli anni. E le risorse stanziate, gli interventi programmati e le priorità individuate raccontano con chiarezza una linea politico-amministrativa precisa, quella di una Regione che considera la tutela ambientale una priorità strategica e non una voce accessoria di bilancio".
"Una visione – prosegue – che si traduce in investimenti concreti sulla prevenzione e sulla messa in sicurezza del territorio, a partire dagli interventi contro il dissesto idrogeologico e dal grande piano di riforestazione e rinaturalizzazione della Puglia. Dove mancano alberi e vegetazione viene meno una delle difese naturali più importanti che abbiamo. Le radici consolidano i terreni, contrastano l'erosione e contribuiscono alla stabilità dei suoli. Dalle ferite lasciate dalla Xylella fino alle aree colpite dalle alluvioni nel Foggiano, esiste una necessità che non possiamo più rinviare, costruire un grande progetto di rinaturalizzazione capace di restituire equilibrio, protezione e resilienza ai nostri territori".
"Nel documento – sottolinea – ci sono investimenti concreti per consolidare il piano antincendio regionale, risorse per l'attività dell'ARIF, fondi per i lavoratori stagionali impegnati nella tutela dei boschi e nella prevenzione incendi, investimenti per mezzi, strumenti e capacità operative. Non stiamo parlando di annunci, parliamo di risorse vere, previste, stanziate e programmate. Possiamo discutere di strumenti da migliorare o rendere più efficaci ma un dato resta evidente, la Regione Puglia ha scelto di investire sulla prevenzione, sulla sicurezza ambientale e sulla difesa del territorio, e questa è una precisa assunzione di responsabilità politica".

