(AGENPARL) - Roma, 3 Maggio 2026 - Nonostante la fredda accoglienza della Casa Bianca, il governo iraniano non arretra. In un incontro ufficiale svoltosi oggi con gli ambasciatori stranieri, il Vice Ministro Kazem Gharibabadi ha ribadito la validità della proposta in 14 punti già consegnata ai mediatori pakistani.
I punti salienti del briefing:
• Pressione diplomatica: L’Iran ha ufficializzato i contenuti della proposta davanti alla comunità internazionale, cercando di dimostrare che la responsabilità di un eventuale fallimento dei negoziati ricadrebbe interamente su Washington.
• Ultimatum agli USA: Teheran ha confermato che la proposta inviata giovedì sera è il massimo sforzo possibile per fermare l’aggressione e che ora gli Stati Uniti devono scegliere tra la pace definitiva o il ritorno allo scontro.
• Sostegno di Russia e Cina: L’incontro traterale con Mosca e Pechino, avvenuto prima del briefing generale, serve a blindare la proposta iraniana contro le critiche di Donald Trump, che l’aveva definita insoddisfacente solo 24 ore prima.
• Nessun passo indietro sulla sicurezza: Pur mantenendo aperto il canale diplomatico, l’Iran ha avvertito che rimane in stato di massima allerta, pronto a respingere militarmente ogni nuova minaccia al proprio territorio.
https://en.irna.ir/news/86143702/Iran-briefs-foreign-envoys-in-Tehran-about-new-proposal-on-ending
