(AGENPARL) - Roma, 31 Ottobre 2026 - raccolgano la proposta della Regione Umbria. Pronta una mozione di Avs*
Ieri a Perugia, nell'ambito del festival dedicato alla scuola
"Ricreazione", ho partecipato ad un dibattito in cui è stata avanzata una
proposta in cui credo molto: la Regione Umbria ha infatti proposto al
governo di inserire nelle linee guida dei programmi scolastici lo studio
della pace e dei suoi pensatori.
Lo afferma Elisabetta Piccolotti di Avs.
Ispirata dal filosofo perugino, Aldo Capitini, figura di rilievo del
pensiero nonviolento italiano, l'obiettivo – prosegue la deputata
rossoverde della Commissione Cultura alla Camera – è portare all'attenzione
del ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, e del
governo tutto, la possibilità di inserire nei programmi scolastici lo
studio dei filosofi e dei pensatori della pace, della nonviolenza e del
disarmo. È stato un momento importante che parla al presente. Oggi, più che
mai, con le guerre che attraversano e stravolgono il mondo e una corsa al
riarmo che fa paura, alle nostre ragazze e ai nostri ragazzi non possiamo
raccontare solo la storia dei conflitti: dobbiamo dare loro gli strumenti
per immaginare e costruire alternative nonviolente. Educare alla pace
significa formare cittadini e cittadine consapevoli.
Per questo chiedo che tutte le forze progressiste raccolgano questa
proposta e la faccia propria. Come Alleanza Verdi e Sinistra – conclude
Piccolotti – siamo pronti a farlo: preparerò una mozione per portare la
questione in Parlamento.