(AGENPARL) - Roma, 30 Aprile 2026 - Dl Commissari. Ferrante (Mit), Acceleriamo su opere strategiche, ok norme su commissari e più fondi
"L'approvazione del decreto Commissari da parte del Senato rappresenta un passaggio decisivo per dare nuovo impulso alle opere strategiche per la competitività e la coesione territoriale, superando storici ritardi e garantendo tempi certi per la loro realizzazione". Lo dichiara il Sottosegretario di Stato al Mit con delega al coordinamento funzionale delle opere commissariate Tullio Ferrante di Forza Italia. "Con la nomina degli ad di Anas e Rfi quali Commissari straordinari unici per le opere viarie e ferroviaria, il Governo e il Mit – aggiunge – accelerano sull'attuazione di interventi fondamentali per lo sviluppo. Anche il Ponte sullo Stretto di Messina si conferma un'opera prioritaria per la modernizzazione infrastrutturale del Paese. Grazie a una norma che come Forza Italia abbiamo fortemente voluto promuovere, poi, l'ad di Anas viene individuato quale Commissario straordinario per gli interventi di adeguamento funzionale e messa in sicurezza della Ss100, un'arteria dall'elevata incidentalità sulla quale la mia attenzione è sempre stata massima, per il completamento delle attività di progettazione della variante alla Ss16 nel tratto compreso tra Bari-Mungivacca e Mola di Bari e per il nuovo Ponte dell'Olla, dando così attuazione a una norma prevista nel decreto Infrastrutture dello scorso anno. Sempre come Forza Italia abbiamo lavorato per differire al 30 settembre 2026 il termine per l'aggiudicazione dei lavori per la messa in sicurezza dei Ponti sul Fiume Po al fine di consentire agli enti di espletare correttamente le procedure di gara e per individuare l'ad di Rfi quale Commissario straordinario per il collegamento ferroviario con l'aeroporto di Verona. Infine, con l'approvazione di un odg in Commissione Ambiente del Senato, il Governo si impegna a stanziare circa 4 milioni di euro per interventi legati alla sicurezza della viabilità, alla prevenzione del rischio idrogeologico e alla valorizzazione del patrimonio edilizio. Con il decreto Commissari – conclude Ferrante – si rafforza la nostra volontà di investire sullo sviluppo infrastrutturale del Paese, sbloccare i cantieri e promuovere la crescita dei territori".