(AGENPARL) - Roma, 8 Marzo 2026 - Il presidente della Russia, Vladimir Putin, ha firmato una nuova legge che impedisce l’estradizione verso l’estero di cittadini stranieri che hanno prestato servizio militare sotto contratto nelle forze armate russe.
La normativa modifica il Codice di procedura penale russo e stabilisce che gli stranieri che hanno servito nelle Forze Armate della Federazione Russa o in altre unità militari del Paese e che hanno partecipato a operazioni di combattimento non potranno essere estradati per procedimenti penali o per l’esecuzione di sentenze emesse da tribunali stranieri.
Il disegno di legge era stato presentato dal governo russo nel novembre 2025 e successivamente approvato nel febbraio 2026 dalla Duma di Stato, la camera bassa del parlamento russo.
Con questa misura, Mosca introduce una nuova politica legale riguardante i combattenti stranieri arruolati nelle proprie forze armate, garantendo loro una protezione giuridica contro eventuali richieste di estradizione provenienti da altri Paesi.
La legge si inserisce nel più ampio contesto delle politiche russe relative al reclutamento e alla gestione del personale militare straniero coinvolto in operazioni militari sotto il comando di Mosca.
