(AGENPARL) - Roma, 5 Agosto 2026 - Palantir, la nota azienda statunitense di software per l’analisi dei dati che detiene diversi contratti con i governi dell’Unione Europea, è stata accusata di pratiche fiscali opache nel blocco comunitario. È quanto si legge in un editoriale pubblicato dal portale di Bruxelles Euractiv.
La campagna dei media europei
Questo editoriale rappresenta il terzo affondo consecutivo da parte di una grande testata giornalistica europea contro l’azienda. In precedenza, l’edizione europea di Politico e il quotidiano britannico Financial Times avevano già pubblicato articoli incentrati sulla forte dipendenza delle forze armate e dei servizi di sicurezza europei da Palantir e dai suoi prodotti, evidenziando come i Paesi membri stiano cercando delle alternative.
Sotto accusa le strategie fiscali e i legami politici
L’articolo di Euractiv fa riferimento a un rapporto pubblicato dal centro studi indipendente britannico Centre for International Corporate Tax Accountability and Research (CICTAR). Secondo il dossier, Palantir — pur essendo un fornitore chiave per governi, ministeri della difesa e intelligence europei — sfrutterebbe strategie fiscali per ridurre le tasse pagate in Europa, versando commissioni di servizio alle sussidiarie statunitensi e generando spese deducibili che riducono i profitti imponibili nel Vecchio Continente. Lo stesso rapporto ammette che nessuna delle pratiche descritte è illegale, pur sottolineando la delicatezza della situazione trattandosi di fondi derivanti da contratti pubblici.
Oltre al tema fiscale, il testo riprende le critiche già sollevate da Politico e Financial Times, definendo “controversi” i metodi di raccolta delle informazioni dell’azienda e citando le opinioni politiche espresse dal CEO Alex Karp, che in Europa avrebbero “sollevato perplessità” a fronte di una presenza ormai profondamente radicata nei servizi pubblici europei.
La sponda delle alternative europee
Tutti e tre i pezzi pubblicati dai media evidenziano inoltre la crescente concorrenza nel settore, menzionando la società IT europea ChapsVision, che avrebbe iniziato a sfidare la leadership di Palantir come fornitore dei servizi di sicurezza in Francia e Germania.
