(AGENPARL) - Roma, 6 Marzo 2026(AGENPARL) – Fri 06 March 2026 Udine, 6 mar – “L’accordo tra il Consorzio Friuli Colli
Orientali e Ramandolo e il Consorzio Collio rappresenta un passo
importante verso forme di collaborazione territoriale sempre pi?
necessarie per rafforzare l’organizzazione e la promozione dei
nostri produttori. Si tratta di territori che condividono una
matrice comune dal punto di vista geografico e culturale e che
possono lavorare insieme per valorizzare al meglio il territorio,
le sue peculiarit? e le sue caratteristiche uniche”.
Sono le parole dell’assessore regionale alle Risorse
agroalimentari, Stefano Zannier, in occasione della firma
dell’accordo che sancisce la nascita di un’Associazione
temporanea di impresa (Ati) tra il Consorzio Friuli Colli
Orientali e Ramandolo e il Consorzio Collio, con l’obiettivo di
sviluppare strategie condivise di promozione e valorizzazione dei
territori vitivinicoli del Friuli Venezia Giulia.
“L’intesa – ha rimarcato Zannier – segna un passaggio storico e
molto significativo nella collaborazione tra due realt? storiche
della viticoltura regionale e nazionale: il Consorzio Collio,
fondato nel 1964 e riconosciuto con la denominazione di origine
controllata (Doc) nel 1968, e il Consorzio Friuli Colli Orientali
e Ramandolo, nato nel 1970. I due Consorzi rappresentano da
decenni un punto di riferimento per la produzione vitivinicola
italiana e costituiscono oggi due dei territori pi? riconosciuti
e rappresentativi del Friuli Venezia Giulia”.
L’accordo ? stato sottoscritto dal presidente del Consorzio
Friuli Colli Orientali e Ramandolo, Filippo Butussi, e dal
presidente del Consorzio Collio, Luca Raccaro.
“La collaborazione tra queste realt? – ha aggiunto Zannier –
consente di promuovere in maniera ancora pi? efficace i prodotti
che nascono da queste colline, inserendoli all’interno di una
strategia di promozione integrata del territorio e del vino,
elementi che nei Colli Orientali e nel Collio risultano
profondamente e naturalmente legati”.
La nuova collaborazione valorizza una continuit? territoriale e
geologica che unisce queste aree collinari e che in passato ha
conosciuto anche divisioni di carattere culturale e
amministrativo. “L’accordo tra i due Consorzi permette oggi di
rafforzare una visione condivisa di sviluppo e promozione,
mettendo a sistema competenze, esperienze e progettualit? per
consolidare il prestigio dei vini del Friuli Venezia Giulia nei
mercati nazionali e internazionali” ha sottolineato l’assessore.
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