(AGENPARL) - Roma, 6 Marzo 2026(AGENPARL) – Fri 06 March 2026 Udine, 6 mar – “Lo Student Day dell’Universit? di Udine ?
un’occasione importante per raccontare ai giovani non solo
l’offerta formativa dell’ateneo, ma anche tutto ci? che la
Regione Friuli Venezia Giulia fa per sostenere chi sceglie di
studiare, vivere e lavorare nel nostro territorio”.
Lo ha affermato l’assessore regionale al Lavoro, formazione,
istruzione, ricerca, universit? e famiglia Alessia Rosolen,
intervenendo oggi all’inaugurazione dello Student Day
dell’Universit? degli Studi di Udine, in programma al polo
scientifico fino a domani e poi nuovamente il 13 e 14 marzo.
Nei primi due giorni dell’iniziativa sono attesi circa 4mila
studenti delle scuole superiori provenienti dal Friuli Venezia
Giulia, dal Veneto e da altre regioni italiane, oltre che da da
Austria, Croazia e Slovenia, che potranno conoscere da vicino
l’offerta formativa dell’ateneo friulano: 42 corsi di laurea
triennale, 37 lauree magistrali e tre corsi di laurea magistrale
a ciclo unico, oltre al percorso di eccellenza della Scuola
Superiore Universitaria di Toppo Wassermann.
“Lo Student Day ? anche l’occasione per spiegare in modo concreto
che cosa la Regione fa a supporto del sistema universitario e,
soprattutto, dei giovani che scelgono di costruire il proprio
percorso formativo in Friuli Venezia Giulia”, ha sottolineato
Rosolen. “Lo facciamo in maniera trasversale, attraverso i nostri
servizi e i centri per l’orientamento, mettendo a disposizione
spazi informativi e strumenti utili per accompagnare le scelte
dei ragazzi”.
Punto di forza del sistema regionale ? il diritto allo studio:
“Garantire il diritto allo studio significa consentire a tutti di
accedere all’universit? – ha detto Rosolen -. In Friuli Venezia
Giulia investiamo risorse importanti in borse di studio, servizi
abitativi, alloggi per studenti, contributi per la mobilit? e
sostegno ai percorsi di alta formazione, compresi i master”. Nel
2025 sono stati destinati complessivamente circa 40 milioni di
euro per le borse di studio, mettendo a disposizione 187 posti
alloggio nella sede di Udine e 343 posti letto, oltre a 38
contributi sostitutivi per l’alloggio.
“Il nostro sistema ? considerato un’eccellenza a livello
nazionale perch? riusciamo a garantire l’erogazione delle risorse
a tutti gli aventi diritto. ? un risultato che dimostra
l’attenzione concreta verso i giovani e verso la loro formazione”.
Rosolen ha inoltre ricordato come il Friuli Venezia Giulia
rappresenti uno dei sistemi pi? dinamici d’Italia nel campo della
formazione superiore, della ricerca e dell’innovazione: “Accanto
all’Universit? di Udine operano atenei, centri di ricerca, poli
scientifici e tecnologici di eccellenza che creano un ecosistema
unico capace di mettere in relazione universit?, imprese e
istituzioni. Scegliere di studiare qui significa entrare in un
ambiente ricco di stimoli dove le competenze acquisite possono
trasformarsi rapidamente in opportunit? professionali”.
Durante lo Student Day la Regione ? presente anche con uno stand
informativo e con il video “Il futuro intorno a te”, realizzato
per promuovere le eccellenze del sistema regionale dell’alta
formazione e rendere i giovani consapevoli delle opportunit?
disponibili sul territorio. “Per molti anni si ? pensato che, per
costruire una carriera, fosse necessario andare all’estero. Fare
esperienze fuori ? sempre arricchente, ma oggi non ? pi?
indispensabile partire per trovare opportunit?. In Friuli Venezia
Giulia esiste gi? un sistema capace di valorizzare le competenze:
universit? dinamiche, centri di ricerca di livello internazionale
e imprese innovative che cercano giovani preparati” ha
sottolineato l’assessore.
In questa direzione si inseriscono anche le misure regionali per
l’attrazione e la permanenza dei talenti. “Con la legge regionale
sull’attrazione dei talenti riconosciamo ai laureati nelle
discipline Stem, ai dottori di ricerca e ai titolari di master un
contributo base di 2mila euro all’assunzione. Una misura che sar?
estesa anche ai diplomati degli ITS Academy e agli specializzati
degli Ifts”.
Per chi trasferisce la residenza in Friuli Venezia Giulia per
motivi di lavoro per almeno tre anni ? previsto inoltre un
contributo di 4000 euro, che saranno ulteriormente rafforzati di
2mila euro per chi sceglie la montagna, e che verranno
riconosciuti anche a chi ? gi? residente in regione ma si sposta
di oltre 50 chilometri per lavorare. Se nel nucleo familiare ?
presente un figlio si aggiungono mille euro all’anno per ogni
figlio. Sono misure concrete che dimostrano quanto la Regione
creda nella permanenza e nell’attrazione dei giovani, perch? ? da
loro che dipende il futuro del Friuli Venezia Giulia.
ARC/SSA/al
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