(AGENPARL) - Roma, 13 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Fri 13 February 2026 ANNO 26 – FEBBRAIO 2026
Il Veneto ha realizzato nel 2025 un nuovo record storico, sia per il numero di turisti che vi hanno soggiornato (arrivi), sia per i pernottamenti totalizzati (presenze). L’anno appena concluso si è chiuso, infatti, con 22,3 milioni di arrivi (+2,3%
rispetto al 2024) e 74,2 milioni di presenze (+0,9%), cifre mai raggiunte prima.
Questi risultati evidenziano l’attrattività in crescita di un’offerta completa e diversificata: in 3-4 ore d’auto di percorrenza si raggiungono città uniche e rino5. PER LA PRODUZIONE
mate in tutto il mondo, ci si può rilassare o praticare attività fisica rigenerante
DEL CAPITALE NATURALE
al mare, lungo oltre 100 Km di
spiagge, così come nelle località affacciate sul lago di Garda,
si possono ammirare i panorami mozzafiato delle Dolomiti,
i parchi naturali, ritemprarsi alle terme. Il tutto arricchito da
una eccellente enogastronomia e da un’offerta valorizzata da
proposte innovative, in grado di soddisfare nel migliore dei
modi le esigenze di ospiti che si dimostrano sempre alla ricerca di nuove esperienze. Sull’onda del turismo
slow, vanno citate le colline di Valdobbiadene e Conegliano, note per il paesaggio e per la produzione del
Prosecco. Quest’area, riconosciuta nel 2019 patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, manifesta un’attrattività turistica in crescita, con un +7,3% degli arrivi nell’ultimo anno. Aumentano anche i turisti pernottanti in
strutture ricettive dell’area dei Colli Euganei, riconosciuta dall’UNESCO riserva Mondiale della Biosfera nel
2024 (+3,2%).
Nell’ultimo anno in Veneto, si evidenzia un interesse in crescita sia da parte dei turisti italiani (+2,4% degli
arrivi), sia dei turisti stranieri (+2,3%), con risultati positivi sia per il comparto alberghiero (arrivi +1,2%, presenze +0,3%) sia per le strutture extralberghiere (arrivi +3,9%, presenze +1,4%). Gli alberghi accolgono la
maggior parte dei clienti (56,8%), registrando il 41,4% dei pernottamenti complessivi.
I dati qui esposti forniscono una fotografia dettagliata di coloro che effettuano almeno un pernottamento
in strutture ricettive per motivi di villeggiatura, d’affari, di benessere, di cura, sportivi, religiosi, ecc. Tutte
le elaborazioni prescindono, invece, dal turismo giornaliero che rappresenta una realtà significativa per la
nostra regione e per cui Istat fornisce una stima per il 2024: sono circa 8 milioni le escursioni di italiani verso
una località veneta, cioè gli spostamenti “non di routine” al di fuori del comune di residenza.
TREND POSITIVO
PER IL TURISMO
IN VENETO
UN 2025 CHE BATTE OGNI RECORD STORICO
Movimenti turistici. Veneto – Anni 1997:2025
Attentato
a Parigi
Fallimento
Lehman
Brothers
11/09/2001
Attentato
torri
gemelle
Movimento di turisti per provenienza e
struttura. Veneto – Anno 2025
Valori in milioni
Italiani Stranieri Totale
Epidemia
di Covid-19
milioni di presenze
Alberghiere
Totale
strutture
Alberghiere
Arrivi
Arrivi
Presenze
Variazione % 2025/24
Italiani Stranieri Totale
milioni di arrivi
Extralberghiere Presenze
Arrivi
Presenze
Arrivi
Presenze
+0,4% +1,7% +1,2%
-1,2% +1,0% +0,3%
Arrivi
+6,0% +3,0% +3,9%
+1,5% 1,4% +1,4%
Extralberghiere Presenze
Totale
strutture
Arrivi
Presenze
+2,4% +2,3% +2,3%
+0,2% +1,2% +0,9%
Fonte: Elaborazioni dell’Ufficio di Statistica della Regione del Veneto su dati provvisori Istat – Regione Veneto
SONO DISPONIBILI:
– PIL, anno 2024
– Popolazione per età, genere e stato civile al 1° gennaio 2025
– Natalità e fecondità, anno 2024
ht t p: //w w w.r e gio ne.ve ne to.i t /we b/g ue s t /s t at i s t ic a
Consulta il Rapporto statistico interattivo per maggiori informazioni: https://statistica.regione.veneto.it/dashboard
Gli italiani continuano ad apprezzare sempre più le mete venete, vicine, sicure, caratterizzate da un fascino
intramontabile (+2,4% degli arrivi e +0,2% delle presenze). In particolare, i veneti – che costituiscono l’8,3%
della clientela – apprezzano sempre più le località della propria regione, attratti soprattutto dalle destinazioni
balneari, scelte dal 40,1% di chi non varca i confini regionali.
Il turismo internazionale manifesta consensi sempre maggiori da parte di Regno Unito (+6,8% delle presenze),
Austria (+1,1%), Spagna (+7%), ecc. Si evidenziano invece defezioni da parte dei clienti più storici, i tedeschi
(-3,2%) che, assieme ai francesi (-1,9%), continuano a registrare cifre
importanti, però non superiori ai picchi del 2024.
Un confronto tra la graduatoria delle provenienze straniere del 2019
LE PROVENIENZE
pre-pandemico e quella relativa all’anno appena concluso mette in
evidenza, tra i mercati emergenti, la Polonia con un numero di turisti
quasi raddoppiato e diretto prevalentemente verso le città d’arte.
Viceversa, il crollo di turisti cinesi, in aumento ma non ancora ritornati alle cifre pre-pandemiche, li ha fatti sparire
dalla top 15, essedo scesi dalla 12° alla 17° posizione. Lo stesso vale per giapponesi e russi.
In Veneto le entrate dovute al turismo straniero sono di fondamentale importanza e superano naturalmente le
uscite: nel 2024 gli stranieri hanno speso in Veneto 7 miliardi di euro (con una spesa media pro capite di 136€ al
giorno), mentre i veneti hanno speso all’estero 2,4 miliardi di euro. Queste cifre, stimate da Banca d’Italia grazie
all’indagine che conduce alle frontiere, comprendono non solo le spese sostenute per alloggio e ristorazione,
ma anche per acquisti e per tutti i servizi usufruiti una volta giunti a destinazione, come la visita a musei, l’accesso
a spettacoli, escursioni guidate, noleggio veicoli (al netto del viaggio a/r). Il voto medio dei viaggiatori stranieri
che hanno soggiornato in Veneto è pari a 8,9 e, tra i diversi aspetti apprezzati, spicca in prima posizione il cibo,
seguono, a pari merito, la cordialità, la qualità dell’alloggio e i servizi offerti ai turisti.
GLI STRANIERI SPENDONO IN VENETO
CIRCA 7 MILIONI ALL’ANNO
CHI PERNOTTA DI PIU’ IN VENETO?
La graduatoria delle provenienze. Milioni di presenze,
quota % 2025 e variazioni % 2025/24
Var.% 2025/24
presenze
+0,2%
Italia
-3,2%
Germania
+1,1%
Austria
-0,5%
U.S.A
3 milioni (4,2%)
+6,8% Regno Unito
2 milioni (3,3%)
Francia
+2,5%
Polonia
-0,8%
Svizzera
+3,3%
Rep. Ceca
+7,0%
Spagna
Viaggio non
per vacanza (°°)
22 milioni (29,3%)
Altro tipo
di vacanza (°)
173€
171€
Vacanza in
montagna
142€
136€
Spesa media
giornaliera
Vacanza al lago
+0,6% Danimarca
+9,1%
Ungheria
+8,8%
Romania
-0,7%
Belgio
109€
4 milioni (5,7%)
1 milione (1,7%)
Vacanza al mare
96€
18 milioni (23,9%)
0,0% Paesi Bassi
-1,9%
Quota % di spesa degli stranieri e spesa media
giornaliera per motivazione del viaggio dichiarata (*).
Veneto – Anno 2024
182€
Vacanza culturale,
in una città d’arte
(*) Sono comprese le spese per alloggio, ristoranti e bar, acquisti, trasporto (escluso a/r) e
gli altri servizi usufruiti nel Paese visitato
(°) Vacanza enogastronomica, verde, sportiva, per eventi culturali o sportivi
(°°) Viaggio per lavoro, studio, acquisti, rivedere parenti o amici, per cure, per motivi
religiosi, viaggio di nozze, ecc.
Fonte: Elaborazioni dell’Ufficio di Statistica della Regione del Veneto su dati provvisori Istat – Regione Veneto e Banca d’Italia
Nel 2025 si assiste ad un incremento di arrivi e presenze in tutti i cinque comprensori che caratterizzano
l’offerta veneta. La maggior parte dei turisti giunge in Veneto per visitare città d’arte, tipologia di destinazione
che ha registrato un +1,6% degli arrivi e un +0,9% delle presenze. Nei comuni balneari si evidenzia un +2,6%
di arrivi e una sostanziale stabilità dei pernottamenti (+0,1%). Qui crescono sia gli stranieri che gli italiani,
ma per questi ultimi la durata media del soggiorno è per la prima volta inferiore alle 5 notti. Anche al lago
la crescita dei turisti (+1,4%) e quella più blanda delle presenze (+0,3%) indica una permanenza media in
leggera riduzione (giunge a 2,3 notti per gli italiani e 5 per gli stranieri). Consensi in forte crescita per le
località montane (arrivi +10,6%, presenze +7,9%), grazie soprattutto all’incremento degli stranieri. I buoni
risultati delle destinazioni termali (arrivi +2,9%, presenze +0,8%) sono dovuti ad una crescita degli italiani che
sopperisce ampiamente la riduzione degli stranieri.
Nelle destinazioni balneari e lacuali la Germania appare storicamente
come primo mercato estero incontrastato e una leggera flessione
arrivi di tedeschi avrebbe potuto compromettere la stagione.
LE DESTINAZIONI degli
Invece, nonostante l’effettiva riduzione di tedeschi, i risultati delle
Trending
- Cortei: Fossi (Pd), governo litiga sui mandanti invece di ascoltare disagio e garantire sicurezza
- Cs pubblicazione graduatoria per contributo caregiver familiari
- Modelli di intelligenza e sviluppo intellettivo nei primi anni di vita
- Ponte Stretto, Barbagallo (Pd): inchiesta si allarga, Salvini riferisca in Aula. Fermare questa follia
- SICUREZZA, MORATTI: BENE DECRETO GOVERNO. ORA COMUNE DI MILANO FACCIA LA SUA PARTE SU INCLUSIONE E DISAGIO GIOVANILE
- Comunicato Stampa 1855/2026 Dissesto idrogeologico, approvata la graduatoria: 3,5 milioni per 26 interventi in Veneto. Venturini, “Risorse ai Comuni per proteggere abitati e strade
- [Comune Palermo] RECALL. Città dei Ragazzi. Domani presentazione attività e laboratori
- Ppe, Cattaneo (FI): “Congratulazioni a Salini, sua riconferma da vice presidente è un orgoglio per Forza Italia e per l’Italia
- Ucraina, perquisizioni alla Banca nazionale: il NABU esclude arresti e notifiche di sospetto
- CallMat Matera, UGL Telecomunicazioni: bene l’apertura di TIM, ora servono garanzie per 350 lavoratori