(AGENPARL) - Roma, 5 Febbraio 2026(AGENPARL) – Thu 05 February 2026 Interrogazione di Stefano Lisci (Pd), l’assessore Fabio Barcaioli
risponde: “A Foligno ci sono 134 alloggi da ripristinare e 8 in
ripristino. 12 già ripristinati sono nella disponibilità del Comune
ma non sono stati assegnati”
(Acs) Perugia, 5 febbraio 2026 – Nella parte riservata alle
interrogazioni a risposta immediata (question time) della seduta di
oggi dell’Assemblea legislativa, il consigliere Stefano Lisci (Pd)
ha interrogato l’assessore Fabio Barcaioli in merito alla
“Emergenza abitativa e interventi specifici nel Comune di Foligno
nel quadro del Piano industriale Ater 2026-2030”.
Illustrando l’atto ispettivo, il consigliere Dem ha sottolineato che
“l’emergenza abitativa rappresenta oggi una delle criticità sociali
più urgenti e sentite. La Regione Umbria ha dimostrato una chiara
volontà politica e un impegno concreto nel voler affrontare il tema,
avviando una stretta sinergia con la nuova governance di Ater. Il
recente Piano Industriale 2026-2030 presentato da Ater a metà
dicembre 2025 prevede investimenti per circa 147 milioni di euro (tra
fondi europei, nazionali e propri), con l’obiettivo di intervenire
su oltre 430 alloggi (tra nuove realizzazioni e ripristini) e di
gestire i quasi 1.300 alloggi attualmente sfitti o bisognosi di
manutenzione su scala regionale. Per raggiungere questi obiettivi
ambiziosi nella sfida della riduzione del disagio abitativo e delle
disuguaglianze sociali è imprescindibile consolidare una sinergia
strutturale tra Regione ed enti locali, orientata a trasformare la
pianificazione di Ater in risposte ancor più concrete ed efficaci per
i cittadini. In questo scenario regionale, Foligno emerge come un’area
ad altissima tensione abitativa. I dati recenti indicano una domanda
crescente, con tantissime famiglie in lista d’attesa per un alloggio
di Edilizia residenziale pubblica. Secondo i dati in possesso degli
uffici comunali e riferiti a inizio dicembre 2025, ci sarebbe c’è
una graduatoria composta da 240 nuclei in attesa di un alloggio. Nelle
prime 50 posizioni ci sono 43 nuclei mono/bicomponenti, con presenza
di persone con disabilità e/o anziani, mentre le restanti 7 famiglie
sono composte da 3/4 unità e hanno anch’esse al loro interno una
persona con disabilità o anziana. A fronte di questa domanda, gli
alloggi considerati dal Comune assegnabili, perché già ripristinati,
sono 5, tre dei quali in fase di assegnazione e altri due da
attribuire ad Annifo e Sportella Marini, dove tuttavia sono presenti
barriere architettoniche. Dal quadro tracciato da Ater in occasione
della presentazione del piano industriale, emerge peraltro una
ulteriore criticità per Foligno, relativa all’indice di morosità
(differenza tra emesso e incassato nel 2025), che si attesta in media
al 38%, con un picco del 63% per gli alloggi situati nelle frazioni
montane di Annifo-Colfiorito. Questo denota un ulteriore grado di
difficoltà generale. Foligno, secondo i dati Ater, gli alloggi vuoti
sono complessivamente 175, di cui 12 ‘in disponibilità al
Comune’, 21 relativi ad ‘aste, riserve e occupazioni’, 134 ‘da
ripristinare’ e 8 ‘in ripristino’. Stando ai dati del Servizio
politiche abitative del Comune di Foligno, inoltre, 129 alloggi non
sarebbero utilizzati a causa di necessità di ristrutturazione, mentre
altri 3 alloggi risultano occupati abusivamente. Chiedo dunque di
sapere quali sono i tempi, le modalità di intervento e le risorse
specificamente destinate al Comune di Foligno all’interno degli
investimenti previsti dal Piano industriale Ater 2026-2030; se siano
state già avviate interlocuzioni con il Comune di Foligno per fare un
quadro della situazione, affrontare eventuali/ulteriori criticità e
pianificare tutte le misure di intervento previste e necessarie anche
a medio e lungo termine”.
L’assessore Fabio Barcaioli ha risposto che: “Il Piano industriale
di Ater ci ha permesso di certificare i numeri sulle proprietà
dell’Agenzia. 1276 appartamenti sono completamente da ristrutturare.
208 appartamenti sono stati ripristinati e dati in disponibilità ai
Comuni ma non assegnati. Ciò per problemi burocratici e per i ricorsi
legati alla incostituzionalità di alcuni articoli della legge
regionale, che ieri è stata appositamente modificata in Commissione.
In alcuni Comuni c’è anche un problema di inerzia delle
Amministrazioni. Ater ha iniziato a verificare quali sono gli alloggi
che possono essere ristrutturati in breve tempo e quali sono quelli
che invece necessitano di interventi più radicali. A Foligno Ater è
intervenuta su 8 appartamenti che potranno essere rimessi a
disposizione in breve. Sono stati stanziati 12 milioni per la
riqualificazione energetica di 130 alloggi. Il Piano industriale di
Ater ci ha permesso anche di individuare quali sono le case
disponibili e in che condizioni sono: a Foligno ci sono 134 alloggi da
ripristinare e 8 in ripristino; 12 ripristinati e nella disponibilità
del Comune ma non assegnati. Spero che dopo la modifica della legge
tutti i Comuni assegneranno gli appartamenti disponibili”.
Il consigliere Lisci ha replicato: “Positivo che ci siano
appartamenti che potranno essere assegnati a breve. È stato fatto un
grande lavoro per modificare la legge regionale ora bisogna
intervenire sui Comuni affinché i 1300 appartamenti vuoti possano
essere assegnati”. MP/
link alla notizia: http://consiglio.regione.umbria.it/node/81982
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