(AGENPARL) - Roma, 3 Febbraio 2026L’Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali (EIOPA) ha pubblicato oggi un rapporto sull’utilizzo dell’IA generativa (Gen AI) nel settore assicurativo europeo . Il rapporto, basato sulle risposte di 347 imprese in 25 paesi, fornisce preziose informazioni sullo stato attuale dell’adozione dell’IA generativa, sulle opportunità e sui rischi che questa tecnologia comporta e sulle sfide che le imprese devono affrontare nella sua implementazione.
Il rapporto evidenzia un’adozione diffusa e in rapida crescita dell’IA di Generazione tra le compagnie assicurative europee, con quasi due terzi delle imprese che già utilizzano attivamente la tecnologia. La maggior parte delle imprese si trova tuttavia ancora in una fase di proof-of-concept, a dimostrazione di un’implementazione attenta e controllata della tecnologia e di un significativo potenziale di crescita futura.
Le compagnie assicurative hanno affermato che la loro motivazione principale per l’implementazione di strumenti di Gen AI era quella di migliorare l’efficienza e ridurre i costi, ma più della metà degli intervistati ha citato anche gli sforzi per migliorare l’esperienza del cliente e il desiderio di migliorare i processi decisionali come fattori chiave.
Casi d’uso attuali e piani futuri
Sebbene un gran numero di assicuratori sia desideroso di sfruttare i previsti guadagni di produttività derivanti dagli strumenti di Gen AI, stanno adottando un approccio cauto, concentrandosi innanzitutto sui processi interni e mantenendo una solida supervisione umana. La maggior parte dei casi d’uso segnalati (64%) riguarda strumenti di produttività back-end come l’estrazione di dati da fatture, registrazioni audio o referti medici, la generazione di contenuti per e-mail, contratti o materiali di marketing, o assistenti alla codifica e alla sottoscrizione.
Inoltre, il 36% ha segnalato lo sviluppo di applicazioni di Gen AI rivolte al cliente, come bot vocali o chatbot. Sebbene la maggior parte di queste applicazioni sia ancora in fase di proof-of-concept, si prevede che le applicazioni di Agentic AI autonome avranno un impatto maggiore in questo ambito nel medio termine.
Sfide, rischi e modi per mitigarli
Gli intervistati hanno anche fornito suggerimenti sulle principali sfide che ostacolano o rallentano l’adozione di sistemi di intelligenza artificiale. Hanno identificato le problematiche relative alla privacy e alla sicurezza dei dati, i potenziali problemi di conformità normativa e la mancanza di personale sufficientemente qualificato come i principali ostacoli all’implementazione e alla gestione di successo dei sistemi di intelligenza artificiale di generazione.
Le allucinazioni, o risultati imprecisi, sono stati i rischi più citati in relazione ai sistemi di intelligenza artificiale di generazione, seguiti dai rischi per la sicurezza informatica e dai problemi di protezione dei dati. Le risposte hanno inoltre evidenziato che le compagnie assicurative fanno ampio affidamento su fornitori terzi, optando per l’acquisto di soluzioni pronte all’uso o per l’utilizzo di modelli pre-addestrati. Gli intervistati hanno inoltre sottolineato l’utilizzo di normative settoriali, del Digital Operational Resilience Act (DORA) e dell’AI Act per contrastare la dipendenza da fornitori terzi.
Questi rischi e le loro potenziali implicazioni sottolineano la necessità per le compagnie assicurative di adattare gli attuali quadri di governance e gestione del rischio per affrontare le sfide specifiche dell’IA. A tal fine, il 49% delle imprese nel campione ha già sviluppato polizze dedicate all’IA, rispetto a solo un quarto nel 2023.
Petra Hielkema, Presidente dell’EIOPA, ha dichiarato: “I risultati della nostra indagine mostrano che le compagnie assicurative europee hanno attentamente valutato i vantaggi che l’IA di nuova generazione potrebbe apportare alle loro aziende e ai loro consumatori. Sebbene diverse soluzioni siano già in fase di implementazione, altre sono in cantiere. Il fatto che questa implementazione avvenga gradualmente, con una forte supervisione umana e parallelamente agli aggiornamenti dei framework di gestione del rischio, è importante per un’adozione responsabile dell’IA. Questo è ciò che auspichiamo in futuro. Monitoreremo gli sviluppi del mercato insieme alle autorità di vigilanza nazionali”.