(AGENPARL) - Roma, 29 Gennaio 2026 - (AGENPARL) – Thu 29 January 2026 PATUANELLI (M5S): DECRETO POLIZZE ANTICATASTROFALI È TRUFFA DI STATO
PATUANELLI (M5S): DECRETO POLIZZE ANTICATASTROFALI È TRUFFA DI STATO
“Per mesi l’esecutivo ha raccontato al Paese che con l’obbligo di assicurazione contro le catastrofi naturali le imprese sarebbero state finalmente protette e che lo Stato non avrebbe più dovuto rincorrere le emergenze a colpi di ristori improvvisati. Una svolta, dicevano. Un’assunzione di responsabilità. Peccato che fosse solo una promessa sulla carta.
Poi arriva Niscemi. Una frana che non esplode in un istante ma avanza giorno dopo giorno, costringe a evacuare interi quartieri, blocca strade e ferma attività produttive. Una tragedia reale, concreta, profondamente italiana. Ed è lì che il castello crolla: le assicurazioni non pagano. Non perché l’evento non sia grave, non perché manchi una norma, ma perché il Governo ha scritto un decreto che obbliga a stipulare polizze senza obbligare davvero a coprire i rischi più diffusi nel nostro Paese.
Quel decreto è il Decreto interministeriale del 30 gennaio 2025, scritto e firmato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con il parere tecnico dell’IVASS. È lì che si è deciso di imporre un obbligo formale alle imprese, lasciando però alle compagnie assicurative la libertà di escludere proprio ciò che accade più spesso: frane lente e progressive, dissesto già noto, territori fragili, evacuazioni e fermo forzato delle attività senza il “crollo perfetto” da manuale assicurativo. La copertura vale per l’evento ideale, non per la catastrofe vera.
Così oggi succede questo: le imprese pagano il premio, le compagnie incassano, e quando il territorio frana davvero il rischio resta tutto sulle spalle di chi lavora. E non è un caso. Il Governo sapeva benissimo che includere davvero eventi come Niscemi avrebbe significato premi più alti o un serio intervento pubblico di riassicurazione. Ha scelto di non farlo. Ha preferito una riforma che tutela i bilanci assicurativi e scarica il problema sui territori.
Il tutto in un Paese dove il 94% dei Comuni è a rischio idrogeologico, un suicidio normativo: una truffa di Stato. Scrivere una norma che lascia fuori proprio questi casi non è una distrazione tecnica: è una scelta politica precisa. Niscemi oggi la rende evidente. Questa non è una riforma pensata per proteggere le imprese, ma un modo per dire “ci abbiamo pensato” e voltarsi dall’altra parte quando la tragedia arriva davvero. Un obbligo senza protezione, una promessa senza copertura, una legge che funziona solo nei comunicati stampa.
Le imprese italiane non hanno bisogno di propaganda né di polizze fittizie. Hanno bisogno di tutele reali, costruite sulla realtà del territorio. E su questo il Governo Meloni ha sbagliato. Gravemente”.
Lo scrive sui social il capogruppo M5S al Senato Stefano Patuanelli.
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Ufficio Stampa Parlamento
Movimento 5 Stelle
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