(AGENPARL) - Roma, 29 Gennaio 2026(AGENPARL) – Thu 29 January 2026 Sì è conclusa la terza edizione di AI Festival, il verticale WMF
sull’intelligenza artificiale che, il 21 e 22 gennaio presso Università
Bocconi, ha dato una nuova linea guida allo sviluppo dell’AI internazionale.
Oltre 10.000 le presenze registrate con + 120 tra sponsor, espositori e
partner, 200 speaker e +800 b2b meeting realizzati: un summit
internazionale che da Milano rilancia le nuove regole del gioco nel mondo
Milano, 29 gennaio 2026 | Agentic Era tra sfide di sistema, business e
centralità umana: questi i temi al centro di AI Festival 2026
che si chiude con oltre 10.000 presenze, +200
speaker, oltre 120 tra sponsor, espositori e partner e più di 800 incontri
B2B. La terza edizione del Festival internazionale sull’intelligenza
artificiale, ideato e organizzato da Search On Media Group e da WMF – We
Make Future, si è svolta presso l’edificio Roentgen dell’Università
Bocconi, Main Partner, e ha riunito i principali attori del settore, dai
leader di Big Tech come Dell Technologies e Intel (Main Sponsor
dell’edizione), Microsoft, Lenovo, centri di ricerca e istituzioni.
Supportato dal patrocinio del Comune di Milano e di Assintel, e affiancato
da partner quali ESA – European Space Agency, Cineca, ENIA e YesMilano, AI
Festival si configura come il verticale sull’intelligenza artificiale di
WMF e opera all’interno della progettualità WMF For AI
, potenziando l’azione
di piattaforma globale di innovazione, business e costruzione del futuro.
“Il filo conduttore di questa edizione è emerso chiaramente: l’Intelligenza
Artificiale non agisce da sola, ma segue una direzione, e ogni direzione
nasce da una scelta umana”, dichiara Cosmano Lombardo, Founder e CEO di
Search On Media Group e ideatore di AI Festival e WMF. “Nell’Agentic Era,
la sfida non è più solo tecnologica, ma di sistema: è fondamentale unire le
forze tra ricerca, imprese e istituzioni, non solo a livello italiano ma in
un’ottica di coesione europea, affinché l’AI sia compresa e utilizzata con
consapevolezza per il benessere sociale. Come Search On continuiamo a
lavorare per questo obiettivo insieme a partner da tutto il mondo
attraverso il WMF e tutte le sue progettualità, da AI Festival fino a Saudi
Makes Future, che consolidano una piattaforma globale volta a costruire un
futuro migliore attraverso l’innovazione.” e conclude “Per questo,
ringrazio sinceramente gli sponsor, i partner, gli speaker, gli espositori
e le startup che anche in questa edizione hanno scelto di fare sistema,
tracciando insieme a noi una direzione chiara e responsabile per
l’evoluzione dell’AI a livello internazionale.”
Plenary e Sale Formative: l’eccellenza internazionale e la Physical AI
Ad aprire i lavori in sala plenaria, un opening di apparente rottura ma di
grande rilevanza sociale e politica: il dialogo tra Cosmano Lombardo e
l’attivista Pegah Moshir Pour sulla rivoluzione e il blackout digitale in
Iran, che ha definito l’IA e la connessione quali strumenti necessari a
difesa di libertà e democrazia. Un cambio di prospettiva che ha guidato la
programmazione tra Plenaria e sale formative, dove si sono alternati i
principali esperti internazionali del comparto. Tra gli interventi
chiave, Marco
Fanizzi (Vice President Sales & Managing Director Dell Technologies Italia)
ha portato in Plenary la visione dell’AI Factory, evidenziando la necessità
di trasformare l’IA in un vero motore di risultati per colmare il divario
competitivo europeo. È seguito l’affondo sulla Physical AI di Daniele Pucci
(CEO di Generative Bionics): “L’intelligenza artificiale deve essere il
catalizzatore per l’evoluzione fisica della tecnologia. In Generative
Bionics lavoriamo per industrializzare robot umanoidi intelligenti affinché
supportino l’essere umano del futuro, rispondendo a crisi demografiche e
necessità operative industriali”. Significativa anche l’apertura alle nuove
generazioni e al linguaggio dei creator con la co-conduzione della seconda
giornata affidata a Jakidale, youtuber e content creator, che ha portato
sul palco esempi di robotica come Go2 Air Robot Dog e il robot umanoide
G1-U7 dell’azienda Unitree Robotic. Di grande rilievo il contributo del Comune
di Milano con l’intervento di Layla Pavone (Innovation Technology Digital
Transformation Board) “Dall’algoritmo al bene comune: l’Intelligenza
Artificiale secondo Milano”, focalizzato sull’impiego dell’innovazione a
beneficio della collettività urbana. Il palco ha ospitato inoltre le
analisi di Nestor Maslej (Research Manager Human-centered AI, Stanford
University), Sasha Luccioni (AI & Climate Lead, Hugging Face) e Rika
Nakazawa (Executive Head, Global Strategic Innovation di NTT DATA Inc.),
quest’ultima focalizzata sull’intelligenza organica dei sistemi naturali.
Il tema della governance e dell’etica è stato approfondito da Jae Moon
(Director Institute for Future Government, Yonsei University) che ha
illustrato la strategia della Corea del Sud sull’AI, basata su un
equilibrio tra competitività e affidabilità, orientata alla promozione di
un’AI affidabile e ad alto impatto, con un adattamento del modello europeo
risk-based in chiave più neutrale, Brando Benifei (Eurodeputato e
co-Relatore AI Act), che ha sottolineato il ruolo guida dell’Unione Europea
nella regolazione dell’intelligenza artificiale, evidenziando come le
regole valgono però se accompagnate da applicazione concreta e investimenti
adeguati e Guido Scorza (Tech Law Attorney), che ha ribadito la necessità
di un’IA etica basata sul consenso e la tutela dei dati. La connessione tra
tecnologia, valori umani e conoscenza è stata esplorata anche da Alessandra
Poggiani (General Manager di Cineca), mentre il giornalista Pier Luigi Pisa
(La Repubblica / Italian Tech) ha ripercorso l’evoluzione dell’IA da
potenza di calcolo a servizio globale attraverso i retroscena della nascita
di ChatGPT. Hanno completato il quadro internazionale il Prof. Oreste
Pollicino (Università Bocconi), Chiara Cocchiara (Senior Innovation
Officer, ESA) e Gianmario Verona (Presidente Fondazione Human Technopole).
Sviluppo di business, tool e servizi: la piazza strategica per il mercato AI
Spazio centrale per l’integrazione tecnologica, l’area espositiva
dell’evento ha permesso ai partecipanti di testare tool, scoprire software
innovativi e interagire con la robotica intelligente. Luogo di connessione
diretta con oltre 150 tra espositori, sponsor e partner, l’area ha visto
protagoniste realtà come Dell Technologies, Intel, ESA, Vection
Technologies e Data Reply, strutturando un’offerta di integrazioni
verticali per settori ad alto valore aggiunto quali l’aerospace, il martech
e la predictive analytics. Attraverso oltre 40 presentazioni aziendali sui
palchi AI Solutions e AI Tool & Business, imprese di ogni dimensione hanno
illustrato soluzioni avanzate e casi studio progettati per favorire
l’adozione dell’IA nei processi industriali. L’evento si è così accreditato
quale acceleratore per il B2B, con oltre 800 incontri di business volti a
connettere chi sviluppa tecnologia d’avanguardia con le realtà che
necessitano di scalare il proprio business. Il networking d’eccellenza ha
trovato il suo apice nell’AI Festival Night, l’appuntamento serale
esclusivo che ha riunito 200 tra sponsor, speaker e founder per consolidare
relazioni strategiche e definire nuovi standard di competitività globale.
Acceleratore di business per scaleup, startup e investitori
Ampie anche le opportunità per il mondo startup e investors che ad AI
Festival ha trovato spazio per connessioni e nuove partnership strategiche.
Centrale e molto seguita la finale della Startup Competition “AI for Future”
— lanciata ufficialmente durante l’ultima edizione del CES di Las Vegas — che
ha visto competere i migliori progetti internazionali con applicazioni AI
ad alto impatto sociale. Ad aggiudicarsi il Premio della Giuria 2026 è
stata Handy Signs, che grazie alla vittoria accederà alla tappa
internazionale del WMF in Silicon Valley (San Francisco); a Requrv è andato
invece il Premio del Pubblico 2026. Sono Audioboost e la stessa Handy Signs
ad aggiudicarsi rispettivamente i premi speciali OVHcloud (dal valore di
10.000 euro in crediti cloud) e 28Digital. Tutte le vincitrici saranno
protagoniste al WMF 2026 (24-26 giugno, BolognaFiere) dove,
all’interno del World
Startup Fest, avranno accesso ai B2B con fondi internazionali e alle
opportunità di networking globale della manifestazione. La dimensione
strategica del comparto è stata inoltre analizzata nella tavola rotonda “L’AI
e la sfida dimensionale dell’Italia”, con gli interventi di Marco Gay (Zest
Investments), Vincenzo Di Nicola (CDP Venture Capital), Gianluca Galgano
(EY), Massimo Calzoni (Invitalia) e Giovanni Zazzerini (INSME). AI Festival
ha proposto inoltre un palinsesto di interventi dedicati ai settori chiave
in cui l’intelligenza artificiale sta già generando il maggiore impatto:
dall’automazione al fintech, dal turismo all’agritech, fino al legal
tech e all’health
tech. L’evento si è così affermato come il principale promotore di un
confronto concreto e qualificato tra startup (alcune delle quali
provenienti dall’acceleratore Y Combinator), scaleup tra le più
promettenti del panorama — tra cui Lexroom — PMI, investitori e istituzioni.
Road to WMF 2026: le prossime tappe globali
Il percorso tracciato a Milano prosegue ora attraverso le iniziative di WMF
For AI, in un vero e proprio Road to WMF 2026 che vedrà nella tappa in Silicon
Valley, il prossimo 18 marzo, un momento di confronto internazionale
fondamentale. Per consolidare la partecipazione all’ecosistema
dell’innovazione, è già attiva fino al 29 gennaio un’offerta speciale che
permette di acquistare in anteprima il ticket per AI Festival 2027
– che tornerà nuovamente a Milano – o
di accedere a un pacchetto agevolato che include sia WMF 2026 che la
prossima edizione del Festival. L’appuntamento per la community
internazionale è dunque a BolognaFiere dal 24 al 26 giugno 2026 per il WMF
– We Make Future dove, tra eventi verticali, distretti espositivi e i
principali leader globali del settore, si continuerà a definire le nuove
linee di sviluppo e governance dell’intelligenza artificiale.
Link utili
–
AI Festival
–
Pagina Ticket
–
WMF – We Make Future
Fiera Internazionale Certificata e Festival sull’Innovazione: AI, Tech e
Digital
Il 24 – 25 – 26 GIUGNO 2026, presso BolognaFiere, torna il WMF – We Make
Future, fiera internazionale certificata interamente dedicata al mondo
dell’innovazione ideata e organizzata da Search On Media Group.
Manifestazione di richiamo globale, riunisce annualmente il meglio
dell’artificial intelligence, della tecnologia e dell’innovazione digitale
e sociale, insieme ai principali player internazionali, startup, scaleup,
investitori, istituzioni, università ed enti non-profit. Con più di 73.000
presenze da 90 Paesi nel 2025, +700 espositori, oltre 1.000 speaker e
ospiti da tutto il mondo, 3.000 tra startup e investitori, e partner
coinvolti per un portafoglio di investimenti pari a 1.500 miliardi, +304
miliardi di AUM, oltre 72,8 miliardi di dollari in operazioni finanziate e
più di 17.000 round di investimento gestiti, il WMF è la Fiera
internazionale di riferimento per il mondo dell’innovazione.
Saudi Makes Future – The World’s Gateway to the Future of AI
Saudi Makes Future è l’edizione saudita di WMF – We Make Future, fiera
internazionale certificata e piattaforma globale di riferimento per
l’innovazione, l’Intelligenza Artificiale e le tecnologie. Sviluppato
attraverso la collaborazione tra Search On Media Group, WMF – We Make
Future e PNG Saudi,
l’evento si terrà dal 14 al 16 dicembre 2026 a Riyadh, presso il Riyadh
International Convention & Exhibition Center. In continuità con la visione,
l’esperienza e l’architettura tematica del WMF, Saudi Makes Future declina
il format in chiave AI, articolandosi in 14 settori strategici che
esplorano l’impatto dell’Intelligenza Artificiale su business, industria,
società e istituzioni. Inserito nel quadro della Saudi Vision 2030,
l’evento si propone come una piattaforma internazionale di incontro,
cooperazione e sviluppo, rivolta ad aziende, startup, investitori e
stakeholder interessati a nuove opportunità di crescita, formazione e
innovazione nel Medio Oriente e a livello globale.
Search On Media Group – Humans Leading Innovation
Dal 2004 l’azienda ha l’obiettivo di diffondere la cultura digitale
gestendo community, supportando attività di condivisione e svolgendo
consulenza strategica e operativa, con il reparto Search On Consulting, nel
settore del Digital Marketing e della Digital Transformation per grandi
aziende. Dall’esperienza e dalla professionalità di Search On Media Group
nascono poi la Business
Unit Event Agency – che organizza il WMF e altri eventi proprietari e per
clienti – e la piattaforma ibrida.io – che gestisce eventi online, ibridi e
offline, in modo personalizzabile e flessibile
Ufficio Stampa
*Francesca Lavezzi*
*Cristina Cambiucci*
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