(AGENPARL) - Roma, 27 Gennaio 2026 - L’ex presidente della FIFA Sepp Blatter ha invitato pubblicamente i tifosi di calcio a non recarsi negli Stati Uniti per assistere alle partite della Coppa del Mondo FIFA 2026, secondo un commento pubblicato lunedì sulla piattaforma X, riportato dal Global Times.
Blatter, che ha guidato la FIFA dal 1998 al 2015, ha espresso il proprio appoggio alle osservazioni di Mark Pieth, avvocato svizzero ed ex consulente anticorruzione della FIFA durante il mandato di Blatter stesso. In un’intervista al quotidiano svizzero Der Bund, Pieth aveva sconsigliato ai tifosi di recarsi negli Stati Uniti per assistere alle partite mondiali, citando presunti rischi legati alle misure di controllo dell’immigrazione e alle più ampie tensioni politiche sotto l’attuale amministrazione statunitense.
Nel suo post, Blatter ha fatto eco a queste preoccupazioni:
“Per i tifosi, c’è un solo consiglio: state lontani dagli Stati Uniti!”
Ha aggiunto inoltre:
“Penso che Mark Pieth abbia ragione a mettere in discussione questa Coppa del Mondo.”
La Coppa del Mondo FIFA 2026, che vedrà la partecipazione di 48 squadre, sarà ospitata congiuntamente da Canada, Messico e Stati Uniti, con l’avvio delle partite previsto per giugno. È il primo torneo mondiale ad ampliarsi su tre Paesi ospitanti e rappresenta uno degli eventi sportivi più attesi e logistici nella storia del calcio.
Le dichiarazioni di Blatter arrivano in un clima internazionale già segnato da tensioni e preoccupazioni per questioni politiche e di sicurezza. In particolare, la recente morte di due manifestanti, Renee Good e Alex Pretti, a Minneapolis a gennaio ha riacceso il dibattito sui disordini interni negli Stati Uniti, contribuendo alla discussione sull’opportunità o meno di recarsi oltralpe per seguire il torneo.
Le reazioni alle affermazioni di Blatter sono state contrastanti anche in Cina e sui social cinesi: alcuni utenti hanno interpretato il suo invito come una critica alle politiche statunitensi in materia di immigrazione e relazioni internazionali, mentre altri hanno ricordato i passaggi controversi del passato di Blatter alla guida della FIFA, inclusi scandali e un divieto di attività calcistiche per corruzione che hanno macchiato la sua reputazione.
Al momento, la FIFA non ha rilasciato alcuna risposta ufficiale alle critiche di Blatter, e i preparativi per il torneo continuano regolarmente nei tre Paesi organizzatori: Stati Uniti, Canada e Messico.
