(AGENPARL) - Roma, 24 Gennaio 2026(AGENPARL) – Sat 24 January 2026 **Melanoma, Ispro in prima linea nella ricerca: “Smascherare cancro al
sistema immunitario”**
**Il punto sulle nuove terapie. L’assessora Monni: “Ricerca e prevenzione
due pilastri inseparabili”**
/Scritto da Redazione, sabato 24 gennaio 2026 alle 13:27/
Il melanoma è un tumore maligno della pelle che ha origine nei melanociti,
le cellule responsabili della produzione del pigmento della pelle.
Rappresenta una percentuale minore rispetto ad altri tumori cutanei, ma è
uno dei più aggressivi e con maggiore rischio di diffusione. In Toscana si
registrano ogni anno circa mille nuovi casi e sta crescendo l’attenzione
per la prevenzione e la diagnosi precoce. Ma avanza anche la ricerca. “Il
melanoma è un tumore in grado di mimetizzarsi e sfuggire alla sorveglianza
immunitaria e l’immunoterapia lavora per smascherarlo e riattivare le
difese naturali dell’organismo” spiega Barbara Stecca, ricercatrice del
Core Research Laboratory di Ispro, l’istituto per lo studio, la prevenzione
e la rete oncologica toscana.
La ricerca e le cure per il melanoma si sono evolute molto negli ultimi
anni, puntando su terapie mirate e innovative. Affrontare un tumore
aggressivo come il melanoma significa oggi puntare su cure intelligenti,
capaci di colpire il bersaglio giusto. E’ sempre Stecca a spiegare i
progressi.“Le cure attuali si concentrano su due approcci principali –
riassume -: la target therapy, che mira a inibire specifiche proteine
fondamentali per la crescita del tumore, e l’immunoterapia, che punta a
sviluppare armi per contrastare la capacità del melanoma di mimetizzarsi e
sfuggire al sistema immunitario. Nello specifico miriamo a potenziare il
sistema immunitario e a impedirgli di essere ingannato dal tumore. E’ su
questo secondo fronte che stiamo spingendo”.
Ispro è in prima linea nella ricerca. “Presso Ispro – commenta la
direttrice dell’istituto, Simona Dei – la ricerca viene condotta con rigore
scientifico per testare l’efficacia di nuovi approcci terapeutici..
L’obiettivo finale è far sì che i pazienti rispondano sempre più
all’immunoterapia, migliorando così le possibilità di cura e
sopravvivenza”.
“Il lavoro che Ispro sta portando avanti sul melanoma è di grande valore
scientifico e sanitario – evidenzia l’assessora alla sanità e al diritto
alla salute della Toscana, Monia Monni -. La ricerca condotta dal Core
Research Laboratory contribuisce in modo concreto a migliorare le cure e ad
aprire nuove prospettive terapeutiche per una patologia complessa e
aggressiva come questa”.
“Rimane naturalmente fondamentale – conclude l’assessora – investire
sulla prevenzione e sulla diagnosi precoce: controlli regolari,
informazione corretta e attenzione ai segnali della pelle sono strumenti
decisivi per ridurre la mortalità e aumentare le possibilità di
guarigione. Ricerca e prevenzione sono due pilastri inseparabili di una
sanità pubblica che vuole davvero tutelare la salute delle persone”.
(in collaborazione con l’ufficio stampa di Ispro)