(AGENPARL) - Roma, 24 Gennaio 2026(AGENPARL) – Sat 24 January 2026 Cupparo (Fi), seguiamo il percorso tracciato da Tajani, nel solco della
strategia del Presidente Berlusconi, rilanciando l’impegno politico del
partito nel segno della continuità e dell’appartenenza.
Francesco Cupparo (Fi), assessore regionale
La partecipazione all’evento politico di Napoli organizzato per celebrare
l’anniversario della discesa in campo del Presidente Berlusconi nel 1994 è
stata per me, innanzitutto, l’occasione per ripercorrere la mia esperienza
politica in Forza Italia. Fin dai primi incontri a metà degli anni
novanta, passando dalla sua visita a Potenza nel marzo 2019, quando venne a
presentare la lista di Forza Italia per le regionali, sino all’ultimo
messaggio che ho ascoltato alla Convention di Forza Italia di Milano, ho un
ricordo del Presidente Berlusconi che conserverò sempre nella mia memoria,
soprattutto come “uomo del fare”. Anch’io come lui ho deciso di “scendere
in campo” per dare un contributo al mio territorio e alla mia gente. Dal
suo originale impegno ho avuto ispirazione per la mia attività politica ed
istituzionale. Ho da subito trovato una forte sintonia con il suo modo di
concepire la politica. Ricordo le parole che ho ascoltato in numerosi suoi
interventi:” Noi non siamo professionisti della politica, noi siamo uomini
che vengono dal lavoro, dalle professioni, dall’imprenditoria. Anche in
questo siamo diversi da loro”. E’ questo un valore irrinunciabile, forse il
più alto insegnamento di Berlusconi, che è parte integrante della mia
esperienza politica da sempre al servizio delle nostre comunità e che mi
porterò dietro. Come la propensione all’ascolto, al dialogo e al confronto. Ma
all’evento di Napoli non è certo prevalsa la nostalgia. Gli interventi del
segretario Antonio Tajani, del Presidente Bardi e della senatrice
Casellati, ci hanno ricordando gli impegni per rilanciare il partito
adeguandolo alle nuove sfide nazionali ed internazionali. Intanto, si è
chiusa una campagna tesseramento entusiasmante in Basilicata come nel resto
del Paese. All’ottimo risultato di 220mila iscritti complessivi ha concorso
anche Fi Basilicata in rapporto alla popolazione effettiva. Ci sono aree e
comuni del nostro territorio che hanno testimoniato un grande attaccamento
al partito e ai suoi dirigenti impegnati in Regione nel programma di lavoro
a sostegno del Presidente Bardi. La crescita elettorale e di adesioni al
partito sui territori non sono solo traguardi importanti per Forza Italia
ma segnali di un Paese che chiede politiche concrete, moderate e vicine ai
bisogni reali delle persone. Tajani ha avuto il compito di traghettare il
dopo Berlusconi, in una fase particolarmente complicata e il merito di
rafforzare la presenza di Forza Italia in Parlamento, nelle Regioni, nei
Comuni. Per questo ha dato prova di leadership in grado prima di tutto di
entusiasmare il popolo di Forza Italia che vuole essere la grande
sostenitrice del ceto medio e di quello popolare con la capacità di
coinvolgere i liberali ed i moderati che oggi non si sentono a casa in
altri partiti, nonché i tanti che hanno perso fiducia nella politica e non
vanno più a votare. Le parole d’ordine – partecipazione, apertura, azione
sul territorio, confronto e dialogo, concertazione con i corpi sociali
intermedi – scelte da Tajani rispecchiano in pieno il lavoro che
amministratori regionali e locali, dirigenti del partito stanno svolgendo
in Basilicata. Adesso dobbiamo seguire il percorso da lui tracciato, nel
solco della strategia del Presidente Berlusconi, rilanciando l’impegno
politico del partito nel segno della continuità e dell’appartenenza. Ciò
può avvenire con la stagione congressuale e la scelta di dirigenti
espressione e conoscitori del territorio come ci invita, giustamente, a
fare Tajani”.
