(AGENPARL) - Roma, 21 Gennaio 2026(AGENPARL) – Wed 21 January 2026 ROMA: CORBUCCI (PD): “NOTIFICHE DIGITALI TRAMITE SEND. SERVONO CHIAREZZA, CONTROLLI E PIÙ INFORMAZIONE”
Roma, 16 gennaio 2026 – «Insieme con il consigliere capitolino Valerio Casini abbiamo voluto dedicare una seduta della Commissione Roma Capitale, Statuto e Innovazione Tecnologica al tema della notifica digitale delle contravvenzioni tramite la piattaforma SEND, lo strumento nazionale di notificazione digitale gestito da PagoPA che oggi gestisce circa il 90% dei verbali per violazione al Codice della Strada. Una scelta motivata dalle numerose segnalazioni ricevute nelle ultime settimane da parte dei cittadini, che hanno denunciato costi poco chiari, difficoltà operative e comportamenti non corretti presso alcuni centri di assistenza fiscale gestiti da privati». Lo dichiara in una nota il Presidente della Commissione Roma Capitale, Statuto e Innovazione Tecnologica, Riccardo Corbucci. «Roma Capitale ha aderito a SEND nel 2024 e il sistema è entrato a pieno regime nel 2025. È una decisione che va nella direzione dell’innovazione e dell’efficienza amministrativa, ma che non può e non deve lasciare indietro nessuno. Nel corso della seduta, insieme ai referenti della Ragioneria Generale e della Polizia Locale, abbiamo chiarito dati, costi e modalità di funzionamento del sistema. SEND ha prodotto risultati importanti: più notifiche che vanno a buon fine, meno atti che si perdono e maggiore certezza per l’amministrazione. Tuttavia, è evidente che una parte significativa della popolazione, in particolare anziani e cittadini meno digitalizzati, continui a incontrare difficoltà concrete. Sul tema dei costi a carico dei cittadini e sul ruolo dei CAF è stato ribadito con chiarezza che l’unico importo dovuto per il ritiro del verbale presso i CAF è pari a 1,40 euro, stabilito da decreto ministeriale. Qualsiasi richiesta economica superiore è da considerarsi scorretta. Le segnalazioni relative a richieste indebite di 5 o addirittura 10 euro rappresentano un fatto grave: per questo ho ribadito che Roma Capitale farà la propria parte, raccogliendo le denunce dei cittadini e trasmettendole agli enti competenti, a partire da PagoPA e dal Ministero. La transizione digitale non può trasformarsi in una tassa occulta né in un percorso a ostacoli per chi ha ancora difficoltà con gli strumenti digitali. In una città complessa come Roma, con centinaia di migliaia di persone che hanno difficoltà ad accedere ai servizi digitali, servono informazione chiara, accompagnamento e controlli. Ho chiesto agli uffici di rafforzare la comunicazione istituzionale, rendere ancora più espliciti i diritti dei cittadini e indicare con precisione a chi rivolgersi in caso di abusi. Allo stesso tempo, l’Amministrazione si impegna ad aprire un’interlocuzione istituzionale con PagoPA per pretendere una maggiore vigilanza sui CAF convenzionati. L’innovazione è una sfida che va governata: il digitale deve semplificare la vita delle persone, non complicarla. Il nostro compito è vigilare e correggere ciò che non funziona, tutelando sempre i diritti dei cittadini», conclude il consigliere capitolino Riccardo Corbucci.
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Arianna Berardi
Funzionario processi comunicativi e informativi
Ufficio dell’Assemblea Capitolina
Segretaria Commissione Roma Capitale, Statuto e Innovazione Tecnologica
Via Petroselli, 45 – Roma
