(AGENPARL) - Roma, 26 Dicembre 2025 - (AGENPARL) – Fri 26 December 2025 Comando Provinciale Carabinieri Palermo
Palermo, 26 dicembre 2025
COMUNICATO STAMPA
DETENEVA IN CASA UNA PISTOLA CON MATRICOLA ABRASA
80ENNE IN MANETTE
I Carabinieri della Compagnia San Lorenzo, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo
Villagrazia e del Nucleo Radiomobile, nell’ultima settimana hanno effettuato dei servizi di
controllo del territorio, finalizzati alla prevenzione e al contrasto dell’illegalità diffusa.
Nel quartiere Borgo Nuovo i militari della locale Stazione, hanno arrestato un 80enne palermitano,
già noto alle forze di polizia, accusato di detenzione abusiva di armi e munizioni.
L’attività è stata eseguita dopo il monitoraggio da parte degli investigatori di alcuni movimenti
alquanto dubbi avvenuti nei pressi dell’abitazione dell’indagato e, compiuta con il supporto
dell’unità cinofila specializzata nella ricerca di esplosivi che, ha permesso di rinvenire occultate
all’intero di un armadio della camera da letto, una pistola calibro 8 con matricola abrasa e 6
cartucce calibro 7,65 illegalmente detenute.
Tutto il materiale rinvenuto è stato sequestrato e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria e il
Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Palermo, ha convalidato l’arresto applicando
all’indagato la misura cautelare degli arresti domiciliari.
Le attività di prevenzione eseguite nel centro cittadino e nello specifico nel quartiere Libertà, hanno
consentito ai Carabinieri di denunciare due ragazzi di 18 e 19 anni, per porto abusivo di armi o
oggetti atti ad offendere.
Entrambi gli indagati alla vista dei militari, hanno assunto un atteggiamento sospetto che, ha indotto
gli investigatori a procedere con un accertamento più accurato. Il 18enne è stato trovato in possesso
di un coltello a serramanico con una lama di 11 cm mentre il 19enne, è stato trovato in possesso di
due tirapugni.
Complessivamente sono state identificate 211 persone, controllati 147 veicoli e contestate sanzioni
amministrative per violazioni delle norme del codice della strada superiori a 39.000 euro.
È obbligo rilevare che l’odierno indagato è, allo stato, solamente indiziato di delitto, seppur gravemente, e
che la sua posizione verrà vagliata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’intero iter processuale e definita
solo a seguito dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna passata in giudicato, in ossequio ai
principi costituzionali di presunzione di innocenza.
Trending
- SP 415, arrivano le prime risposte all’accesso civico di Agenparl: Polizia Stradale senza competenza sul tratto, Polizia Locale segnala carenza di personale e assenza di autovelox
- MILANO, COMMEMORAZIONE 7/10 SINAGOGA, DE CORATO(FDI): «PROFONDA COMMOZIONE PER VITTIME BARBARIE HAMAS. SABATO SCORSO ALTRO CORTEO PRO-PAL CON ASSENSO CSX»
- I Comuni dell’Alto Jonio cosentino: Amendolara, Cassano all’Ionio, Cerchiara di Calabria, Francavilla Marittima, Plataci, Rocca Imperiale, San Lorenzo Bellizzi, Trebisacce e Villapiana avviano il percorso per la costituzione del distretto turistico
- Castelli d’Aria” apre l’edizione del ventennale con Trovato
- COMUNICATO STAMPA – Export: Battistoni (FI) bene dato Marche, internazionalizzazione è leva per sviluppo territori
- NON TENER CONTO DEL CS ORIENTATION DESK
- Sa Die e la sua contemporaneità, interpretare oggi il Nara Cixiri del 1794 – Comunicato stampa
- Hangar Creativi, al via gli usi transitori: l’8 ottobre l’inaugurazione aperta alla città
- TOSCANA, CECCARDI E BARONCINI (LEGA): «A PISTOIA OFFESE ALLA MEMORIA DEI BAMBINI MAI NATI. INACCETTABILI LE PAROLE DI AVS»
- Comunicato Stampa 1756/2026 Finest Spa, il Consiglio regionale approva la riforma. Bitonci e Giacinti: “Uno strumento strategico per accompagnare le imprese venete sui mercati internazionali
