(AGENPARL) - Roma, 21 Dicembre 2025 - (AGENPARL) – Sun 21 December 2025 Comando Provinciale Carabinieri Palermo
Palermo, 21 dicembre 2025
COMUNICATO STAMPA
VASTA OPERAZIONE DI CONTROLLO NELLE AREE RURALI E BOSCHIVE DELLA
RISERVA DI FICUZZA
Il Gruppo Carabinieri di Monreale ha concluso una complessa operazione di controllo straordinario
del territorio, svoltasi dall’11 al 19 dicembre, all’interno della Riserva Naturale Orientata “Bosco della
Ficuzza, Rocca Busambra, Bosco del Cappelliere e Gorgo del Drago”, un’area estesa che interessa i
Comuni di Corleone, Godrano, Marineo, Mezzojuso e Monreale.
L’iniziativa, parte di un piano strategico volto a rafforzare la sicurezza nelle zone rurali e boschive,
ha visto l’impiego coordinato dei Comandi territoriali delle Compagnie di Misilmeri e Corleone,
affiancati dai militari del 4° Reggimento Carabinieri a Cavallo e da Reparti Specializzati dell’Arma.
L’uso di pattuglie ippomontate, composte da 2 a 4 militari a cavallo, si è rivelato cruciale per
raggiungere efficacemente casolari, ruderi e abitazioni rurali altrimenti inaccessibili ai mezzi
tradizionali. Tale dispositivo ha consentito lo svolgimento di 9 servizi di perlustrazione in aree
impervie, 5 perquisizioni domiciliari per la ricerca di armi e altrettanti rastrellamenti di zone
boschive.
L’operazione ha posto particolare enfasi sul contrasto ai fenomeni criminosi legati alla diffusa pratica
venatoria. I Carabinieri a Cavallo hanno condotto oculati servizi antibracconaggio, parallelamente a
intensi controlli nei confronti dei detentori di armi nei piccoli centri. L’esito dell’attività è stato il
deferimento in stato di libertà, di 11 persone su 33 complessivamente controllate, per la mancata
produzione entro il termine dei 60 giorni, del certificato medico di idoneità psicofisica necessario per
l’acquisizione e la detenzione di armi.
Il massiccio apparato perlustrativo è stato supportato da Reparti Specializzati dell’Arma, tra cui il
Nucleo Anti Sofisticazione e Sanità, il Nucleo investigativo di polizia ambientale agroalimentare e
forestale e il CITES. La loro sinergia operativa ha permesso di intensificare la vigilanza nei settori
agroalimentare, della salute animale e del rispetto delle normative ambientali, oltre a contrastare il
commercio illegale di specie protette.
Sono state ispezionate cinque aziende agricole, due spacci di carne fresca e surgelata, due caseifici
e due allevamenti. Le verifiche hanno riguardato 174 ovini, 2 equini, 9 bovini, 3 cani di proprietà e
2 cani vaganti, incentrate sul benessere degli animali, sulla regolarità delle strutture di allevamento e
sul possesso di specie protette.
L’importante presenza dell’Arma dei Carabinieri a Cavallo in centri come Roccamena, Ficuzza,
Godrano e Marineo, ha riscosso grande interesse tra la cittadinanza, in particolare negli alunni delle
Scuole, offrendo un momento di incontro e promozione della cultura della legalità e l’opportunità di
conoscere la tradizionale peculiarità dei Carabinieri quale Arma a Cavallo.
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