(AGENPARL) - Roma, 3 Novembre 2025 - (AGENPARL) – Mon 03 November 2025 Hub Porta Est: la Città metropolitana firma un accordo
strategico per la mobilità e lo sviluppo urbano
La Città metropolitana ha rmato insieme a Regione Lombardia, Comune di Milano, Comune di
Segrate, Rete Ferroviaria Italiana e West eld Milan il Protocollo “Hub Milano Porta Est”, un
accordo strategico che segna un passo decisivo verso la realizzazione di una delle opere
infrastrutturali più importanti per la mobilità della Lombardia e del Nord Italia. La Città
Metropolitana di Milano svolge un ruolo centrale nel progetto, garantendo il coordinamento
sovracomunale e lo sviluppo sostenibile dell’Hub. In particolare, l’ente: coordina gli interventi sulla
mobilità stradale e ciclabile, promuovendo soluzioni integrate e sostenibili; supporta le
trasformazioni urbanistiche del quadrante est di Milano, con attenzione a Luoghi Urbani per la
Mobilità (LUM) e Strategie Tematico-Territoriali Metropolitane (STTM); attiva la conferenza
consultiva di concertazione prevista dal Piano Territoriale Metropolitano (PTM), assicurando la
partecipazione di tutti i soggetti pubblici interessati; integra il Masterplan dell’Hub Porta Est con le
previsioni urbanistiche dei Comuni coinvolti, promuovendo uno sviluppo urbano sinergico.
Così commenta il Vicesindaco Francesco Vassallo: “L’area metropolitana milanese è un sistema
complesso e policentrico, composto da Città e comunità interconnesse che insieme generano
sviluppo e innovazione. Ogni infrastruttura deve essere pensata in questa prospettiva: non solo
come collegamento verso Milano, ma come strumento per ricucire e rafforzare le relazioni tra i
diversi poli del territorio. Il progetto dell’Hub Milano Porta Est rappresenta un passo importante
in questa direzione. È un progetto che guarda oltre gli angusti perimetri comunali, capace di
mettere in rete mobilità, accessibilità e sostenibilità, a bene cio non solo del capoluogo ma di tutto
il quadrante est del territorio metropolitano. Le infrastrutture viabilistiche e del trasporto pubblico
locale devono essere progettate e realizzate con una visione di area vasta, per garantire pari
opportunità di connessione e sviluppo che coniughi le esigenze dei territori centrali e di quelli più
periferici. Solo così potremo costruire una Città Metropolitana realmente coesa e policentrica, dove
la mobilità diventa motore di equilibrio e competitività territoriale”.
Aggiunge la consigliera delegata alle Infrastrutture Daniela Caputo: “L’Hub Porta Est non sarà
solo un nodo di trasporto, ma un modello di piani cazione integrata e sostenibile, capace di
migliorare la mobilità e la qualità dello spazio urbano per cittadini e utenti. Intervento che si
aggiunge alla realizzazione della Cassanese Bis, un’opera sostenibile che contribuisce in modo
signi cativo a rendere più uido il traf co e a rendere più connesso un territorio di importanza
strategica per l’area metropolitana milanese”.
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