(AGENPARL) - Roma, 18 Giugno 2025 - (AGENPARL) – Wed 18 June 2025 [Image][Council of Europe – Conseil de l’Europe]
MEDIA DEPARTMENT
Media release
Visita ufficiale del Segretario generale presso la Santa Sede:
Udienza con Sua Santità Papa Leone XIV
Berset ha espresso le sue più vive felicitazioni a Sua Santità per l’elezione e ha colto l’opportunità per riaffermare il profondo apprezzamento del Consiglio d’Europa per l’impegno significativo e di lunga data che la Santa Sede profonde nel suo lavoro da oltre cinquant’anni.
L’udienza è stata una preziosa occasione per ribadire una visione condivisa di un ordine internazionale che fonda le sue radici nella dignità umana, nei diritti fondamentali e nella giustizia. Il Segretario generale e Sua Santità hanno entrambi espresso grande preoccupazione per l’aumento della violenza e dell’impunità in tutto il mondo, nonché per il regresso democratico, la polarizzazione e tutte le forme di discriminazione.
La guerra di aggressione contro l’Ucraina è stata uno dei temi principali delle discussioni. Il Segretario generale ha elogiato i continui sforzi diplomatici della Santa Sede a sostegno di una pace giusta e duratura, tra cui i recenti contatti avviati da Papa Leone XIV.
Durante l’incontro, è stata inoltre evidenziata la situazione dei bambini dell’Ucraina. Il destino di questi bambini colpiti dal conflitto resta particolarmente preoccupante ed entrambe le parti hanno esaminato le opportunità per un migliore coordinamento delle operazioni umanitarie con gli attori pertinenti, anche attraverso l’Inviata speciale del Segretario generale sulla situazione dei bambini dell’Ucraina.
Un altro tema discusso sono state le iniziative del Consiglio d’Europa volte ad assicurare la responsabilità per il crimine di aggressione contro l’Ucraina e per tutte le violazioni dei diritti umani. Il Segretario generale ha presentato un aggiornamento dei lavori della Corte europea dei diritti dell’uomo, del Registro dei danni, della futura Commissione per le richieste di risarcimento e del Tribunale speciale per il crimine di aggressione contro l’Ucraina.
La grave crisi umanitaria in corso a Gaza e il recente attacco di Israele contro l’Iran sono stati altri argomenti trattati nel corso dell’udienza.
Papa Leone XIV ha ribadito il suo pieno sostegno al Consiglio d’Europa in quanto progetto di pace dedicato alla difesa di questi valori nel continente europeo.
Dopo l’incontro con Sua Santità, il Segretario generale ha tenuto discussioni approfondite con Sua Eminenza il Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato della Santa Sede, e con Sua Eccellenza l’Arcivescovo Paul Richard Gallagher, Segretario per i Rapporti con gli Stati e le Organizzazioni internazionali.
Il Segretario generale ha espresso apprezzamento per i recenti contributi della Santa Sede ai cruciali dibattiti sull’intelligenza artificiale, sui diritti fondamentali e sulla protezione dell’ambiente, in particolar modo il comune impegno etico a favore della dignità umana.
Hanno inoltre discusso la potenziale adesione della Santa Sede alla Convenzione quadro del Consiglio d’Europa sull’intelligenza artificiale e i diritti umani, la democrazia e lo Stato di diritto, attualmente in fase di valutazione da parte dei dipartimenti competenti del Vaticano. La Santa Sede ha contribuito al processo di stesura della Convenzione.
Il lavoro del Consiglio d’Europa in materia di migrazione, una questione di importanza centrale per la Santa Sede, figurava altresì tra gli argomenti in programma e sarà ulteriormente discusso a livello tecnico.
Hanno infine tenuto scambi di opinioni sul Nuovo patto democratico del Consiglio d’Europa (Rapporto 2025), il quale ha suscitato notevole interesse all’interno del Vaticano. Il Cardinale Parolin ha sottolineato che non può esistere vera democrazia senza una rigorosa osservanza dei valori fondamentali quali il rispetto delle minoranze e delle voci di opposizione all’interno dei processi democratici. Senza valori, ha affermato, la democrazia rischia di diventare un mero sistema meccanico. Ha incoraggiato il Consiglio d’Europa a portare avanti il suo lavoro per restaurare la fiducia nella democrazia in tutta Europa, in particolare tra le generazioni più giovani.
Contesto
La Santa Sede gode dello status di osservatore presso il Consiglio d’Europa dal 7 marzo 1970. La Santa Sede ha aderito a nove Convenzioni, principalmente in materia di cultura, istruzione, protezione del patrimonio e televisione transfrontaliera.
È membro della Banca di sviluppo, del Centro Nord-Sud, dell’Accordo parziale allargato sugli Itinerari culturali e del MONEYVAL.
Contatto stampa
Trending
- Commissione d’inchiesta sulla gestione della pandemia: seconda audizione in forma di panel con esperti ed esperte del settore sociale
- Parte da Parma la prima “Piazza sul Futuro”: il percorso verso il lancio dell’Assemblea Nazionale sul Futuro 2027
- Nucleare: Squeri, bene Meloni, grazie a impegno Pichetto risultati important
- AGENDA CAMERA DI DOMANI, GIOVEDì 14 MAGGIO
- Nato, delegazioni Assemblea Parlamentare a bordo della fregata Fasan. Presidente Cesa: “Grazie a Marina, pilastro dell’Alleanza
- Tenerini e Amato: “Romito, bene i lavori Anas. Curioso che oggi il sindaco rivendichi ciò che ieri criticava
- Caro-carburanti, Schifani: «Via libera dell’Ars a emendamento che stanzia 30 milioni per contributi ad autotrasporto, agricoltura e pesca»
- [Comunicato da Città Metropolitana di Genova] AMT, il Consiglio Metropolitano approva il sostegno al Piano di Risanamento: completato il percorso istituzionale prima dell’assemblea dei soci
- Scuola, Turano: «Grazie all’Ars saranno finanziati tutti i progetti di mediazione culturale ed educazione alimentare presentati dagli istituti siciliani»
- ELECTROLUX, MAZZELLA (M5S): SCARICABARILE URSO SURREALE