
(AGENPARL) – Tue 01 April 2025 Martedì 8 aprile 2025 alle ore 19:00 presso l’Istituto Italiano di Cultura di Amburgo si terrà il terzo incontro del 2025 della rubrica “Caffè Letterario”, dedicato agli appassionati di letteratura italiana.
Gli incontri del “Caffè Letterario” si tengono in italiano e tedesco – generalmente una volta al mese – e danno la possibilità a chi legge volentieri libri italiani di incontrarsi per discutere su un libro letto a casa e scelto durante il precedente incontro, scambiarsi opinioni, cercare nuove ispirazioni, decidendo insieme i prossimi libri da leggere e discutere.
La partecipazione agli incontri del Caffè Letterario è sempre gratuita, ma è richiesta la registrazione sul portale Eventbrite. Per l’incontro dell’8 aprile prossimo il link è il seguente: CaffeLetterario_April25.eventbrite.de.
left503900Il romanzo su cui verterà il terzo incontro letterario è “Spilli” di Greta Olivo edito dalla Casa editrice Einaudi nel 2023 e tradotto in tedesco da Verena von Koskull grazie a un contributo del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale italiano, con il titolo “Die Nacht der Schildkröten”, pubblicato in Germania nel 2024 dalla casa editrice amburghese Rowohlt Verlag.
Per il suo romanzo d’esordio Greta Olivo ha vinto da poco il prestigioso Prix du Premier Roman Étranger 2024, il premio per il miglior libro d’esordio straniero in Francia, entusiasmando sia i critici letterari sia i lettori.
Greta Olivo è stata ospite dell’Istituto Italiano di Cultura di Amburgo lo scorso giovedì 27 marzo, quando ha presentato personalmente il suo romanzo d’esordio accompagnato dalle letture in tedesco a cura dell’attrice Jule Nero.
Il romanzo di Greta Olivo racconta la storia di una ragazza liceale, Livia, che corre più velocemente di tutte le sue compagne della squadra di atletica, balla come le ballerine di Parigi con la sua amica Morena, si traveste. Livia va in campeggio, disubbidisce, si arrabbia, forse si innamora. Poi un giorno, Livia inciampa, inizia a vedere il mondo a buchi: scompaiono le maniglie delle porte, il crocifisso appeso sopra la lavagna in classe. Al buio si muove con fatica, confonde le forme, cade, si graffia le ginocchia e i palmi delle mani. Dopo una serie di esami le viene diagnosticata una retinite pigmentosa. Malattia ereditaria che porta alla graduale perdita dei fotorecettori: la retina, progressivamente, perde la propria capacità di trasmettere le informazioni visive al cervello tramite il nervo ottico. Molte persone mantengono una visione limitata per tutta la vita, mentre altre perdono completamente la vista, come succederà a Livia.
Greta Olivo è nata nel 1993 a Roma, dove vive e lavora da sempre, tranne per un suo soggiorno torinese durato tre anni, dove ha frequentato il master della Scuola Holden. Poi ha lavorato come babysitter, come segretaria in una scuola di danza, e in un’agenzia letteraria. Fino a quando – superando le sue incertezze – ha avuto il coraggio di provare a scrivere.
La scrittura di Greta Olivo è chiara, limpida nel suono e nello stile, soprattutto priva di ogni tipo di retorica.
Con «Spilli» si intendono le lettere che ogni persona affetta da miopia è abituato a (non) vedere durante la consueta visita oculistica. Le lettere in questione, sul cartellone a sfondo luminoso, diventano sempre più piccole, fino a ridursi a minuscole capocchie che il paziente prova a indovinare, nel maldestro tentativo di azzeccare almeno una vocale o una consonante dell’alfabeto.
I prossimi incontri del Caffè Letterario si terranno il 6 maggio (tema: “Gli straordinari” di Edoardo Vitale, Collezione Scrittori italiani e stranieri ISBN 978-88-04-78168-4 © 2024 Mondadori Libri S.p.A., Milano I edizione settembre 2024).