(AGENPARL) - Roma, 12 Marzo 2025 - (AGENPARL) – mer 12 marzo 2025 CHIUSA CONFERENZA DI SERVIZI SU
LOTTO 3 COSTA SUD“TORRE CARNOSA”
PRESTO IN GIUNTA APPROVAZIONE PROGETTO DEFINITIVO
È stata pubblicata la determina di conclusione della Conferenza di Servizi (ex art.14-quater della L.n.241/1990) propedeutica all’approvazione dei progetti definitivi del Lotto 3 “Parco Costiero Torre Carnosa” del più ampio programma di rigenerazione urbana “Bari Costasud, Parco Costiero della cultura, del turismo, dell’ambiente”.
Il lotto 3 si sviluppa sulla piana costiera tra la ferrovia e la costa bassa rocciosa, attualmente affiancata dalla strada carrabile litoranea. Lo spazio compreso tra ferrovia e strada carrabile è uno spazio prevalentemente rurale, caratterizzato dalla presenza di orti costieri in abbandono, incolti o in stato di incuria e immobili in condizioni di degrado. Il progetto di riqualificazione parte da alcuni obiettivi fissati dal piano di fattibilità tecnico economica elaborato in partenza dal raggruppamento dei progettisti aggiudicatario del concorso di idee promosso dall’amministrazione comunale.
“Manca poco e anche il progetto del lotto 3, di Costa sud, inquadrato nell’area di Torre Carnosa, diventerà un cantiere – spiega il sindaco Vito Leccese -. Questo lotto ridisegna principalmente la strada litoranea e le aree limitrofe trasformandole in un giardino sul mare attraversato da un percorso semi-ciclopedonale, e quando finalmente i binari ferroviari lasceranno il posto a una nuova viabilità, questo percorso potrà diventare finalmente una passeggiata totalmente pedonale che si innesta nella prima pineta sul mare della città. Non è stato facile raggiungere questo risultato, considerando che il piano urbanistico esecutivo di Costa Sud riconfigura totalmente quest’area attribuendole una funzione di parco pubblico, riducendo così il carico urbanistico attraverso la variazione delle previsioni insediative. L’iniziativa contempla, infatti, l’eliminazione delle capacità edificatorie previste nella zona dal previgente strumento urbanistico (per circa 500.000 mc), delle quali si ipotizza una parziale ricollocazione in ambiti già edificati in un’ottica di significativa riduzione. Presto il progetto arriverà in giunta, poi si potrà procedere con le indennità di esproprio tenendo conto che in questi mesi gli uffici hanno già avviato interlocuzioni con i proprietari di alcune aree che si sono resi disponibili per cessioni volontarie con il trasferimento delle cubature ridotte di oltre il 50%”.
Tra gli obiettivi della riqualificazione dell’area indicata come Torre Carnosa, che dà il nome al progetto del lotto “Parco costiero Torre Carnosa” ci sono: la riprofilazione della sezione stradale, il parziale ridisegno del tracciato della litoranea, la creazione di una nuova rete di percorsi misti ciclo-pedonali, nuove aree attrezzate, la riqualificazione naturalistica della fascia litoranea, interventi di piantumazione e nuove attrezzature per l’accesso all’acqua così da valorizzare la lunga scogliera sul mare. L’intervento si configura come il progetto di un grande giardino sul mare che si interfaccia con la città esistente, apportando i suoi benefici in termini microclimatici e di qualità paesaggistico/ambientale e dell’abitare.
Nella stesura del progetto definitivo si è tenuto conto dei seguenti criteri generali:
Rispetto dei vincoli specifici d’area (vincolo paesaggistico e ferroviario) e delle prescrizioni già emerse nei confronti degli altri lotti;
Rispetto delle indicazioni di tutela del paesaggio per l’ambito costiero con mantenimento del percorso litoraneo;
Eliminazione dei manufatti incongrui e ridisegno dei rapporti con le proprietà private esistenti da mantenere;
Progetto paesaggistico che rappresenta una evoluzione delle componenti positive dello stato dei luoghi con la valorizzazione degli ambienti di gariga, di macchia mediterranea e la creazione della pineta;
Progetto del verde sostenibile tramite l’utilizzo di specie autoctone, non soggette a fitopatie, e conferma dell’assetto complessivo del sistema del verde e prosecuzione della pineta;
Progettazione degli spazi rispettosa dell’ambiente: previsione di interventi massicci di de-pavimentazione, smaltimento delle acque meteoriche in loco, forestazione urbana, illuminazione adattiva;
Progettazione dei manufatti rispettosa dell’ambiente: chioschi, pedane solarium e discese a mare, prefabbricabili e reversibili;
Utilizzo degli stessi manufatti previsti per gli altri lotti per i chioschi e adeguamento di quelli destinati ai servizi igienici per avere manufatti omogenei esteticamente;
Qualità degli spazi pubblici, alto livello di comfort, chiarezza dei percorsi, varietà dell’offerta delle attività sportiva e ricreativa;
Progettazione improntata sui i principi dell’universal design per la fruizione da parte di una utenza il più ampia possibile, progettazione volta all’inclusività dalla impostazione progettuale iniziale al dettaglio.
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