(AGENPARL) - Roma, 7 Ottobre 2024 - (AGENPARL) – lun 07 ottobre 2024 Nella giornata della Geodiversità protagonista la Faglia del Monte Vettore, inserita tra i 200 geositi a più
alto valore scientifico
La Faglia del Monte Vettore è stata riconosciuta patrimonio geologico mondiale ed inserita nella lista dei
200 geositi a più alto valore scientifico dell’ International Union of Geological Sciences- IUGS.
Il riconoscimento è avvenuto recentemente nel corso del 37° Congresso Geologico Internazionale tenutosi
in Corea del Sud.
La Faglia del Monte Vettore si estende per alcuni chilometri lungo la catena dei Monti Sibillini ed è
particolarmente visibile lungo il fianco della montagna che sovrasta la piana di Castelluccio. Tale faglia fa
parte del sistema di faglie responsabile delle sequenza sismica del 2016 e della creazione di una fagliazione
superficiale, interamente compresa nel territorio del Parco, che è la più estesa e meglio documentata in
Italia.
Ieri, in occasione della celebrazione della Giornata Internazionale della Geodiversità – proclamata
dall’UNESCO nel 2021 con l’obiettivo di promuovere l’importanza della geodiversità, considerata il “partner
silenzioso della biodiversità” – il Parco Nazionale dei Monti Sibillini e l’ISPRA, Istituto Superiore per la
Protezione e la Ricerca Ambientale, hanno organizzato un’escursione guidata per esplorare la geologia e la
geodiversità del Monte Vettore.
I geologi dell’ISPRA e i funzionari del Parco hanno illustrato le caratteristiche geologiche e i processi che
hanno modellato il territorio e il ruolo giocato delle faglie con i loro tragici effetti sulle persone e sul nostro
territorio, ma anche la loro importanza dal punto di vista scientifico; il tutto inquadrato nell’assetto
geologico- geomorfologico dei luoghi.
Il percorso, con partenza dal Valico di Castelluccio, ha fatto tappa in corrispondenza dei punti di
osservazione allestiti con pannelli informativi nell’ambito del progetto di valorizzazione e protezione dei siti
relativi alla fagliazione superficiale del sisma 2016. Il progetto è nato dalla collaborazione tra il Parco
Nazionale dei Monti Sibillini e l’ISPRA con l’obiettivo di documentare e mostrare le tracce geologiche in
superficie di un evento così catastrofico.
Quest’anno il tema della Giornata è “Conservare il passato – Sostenere il futuro”, invitando a riflettere su
come gli eventi geologici passati possano aiutarci a comprendere meglio i fenomeni attuali.
Per ulteriori approfondimenti:
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