
Sail Camp è un progetto di riabilitazione rivolto ai pazienti onco-ematologici di tutta Italia principalmente attraverso la vela-terapia promosso dalla sezione di Brescia dell’Associazione Italiana contro le Leucemie, i linfomi e il mieloma in collaborazione con AIL Nazionale. La diagnosi di una malattia onco-ematologica rappresenta uno degli eventi più impattanti e destabilizzanti che una persona possa sperimentare nell’arco della propria vita. Quando colpiscono, queste malattie provocano enormi sconvolgimenti in ogni ambito della vita di chi si ammala e di chi gli sta vicino.
Obiettivo principale di Sail Camp è favorire un processo di riabilitazione dei pazienti onco-ematologici per tornare a stare bene nella quotidianità, rinforzando il senso di padronanza, autonomia ed autoefficacia. L’iniziativa si pone l’obiettivo di offrire uno spazio accogliente, protetto e strutturato per i pazienti che possa costituire un’occasione per tornare alla normalità secondo il proprio ritmo e le proprie modalità, un contesto in cui entrare in relazione con sé stessi e con il proprio vissuto e un’opportunità di confrontarsi con gli altri.
Sail Camp verrà realizzato in modalità residenziale, ospitando i partecipanti presso l’Hostel Univela di Campione del Garda. Ai pazienti ematologici di tutta Italia verranno proposte attività di carattere sportivo e laboratoriale, sarà organizzata un’uscita in barca a vela che consenta al paziente di riprendere metaforicamente il timone della propria vita e un percorso a piedi che gli permetta di rimettersi in cammino scegliendo il proprio personale ritmo di andatura. Verranno inoltre proposte alcune attività che costituiscono un’occasione per approfondire tematiche riguardanti l’educazione alimentare e alcuni spunti di riflessione guidati dal supporto di psicologi ed educatori. Il gruppo sarà costituito da un massimo di otto partecipanti, coadiuvati dalla presenza di un medico e di un infermiere.
Date Sail Camp AIL
25-26 maggio
15-16 giugno
27-28 luglio
14-15 settembre
AIL da 55 anni è al fianco dei pazienti ematologici e a sostegno della ricerca scientifica sui tumori del sangue; oggi l’AIL è una realtà forte e radicata, presente più che mai nel cuore della gente e sul territorio nazionale con le sue 83 sezioni provinciali. Una grande storia costruita giorno dopo giorno, che è stata protagonista e testimone dello sviluppo dell’Ematologia italiana. I rilevanti risultati negli studi e le terapie sempre più efficaci e mirate hanno determinato un grande miglioramento nella diagnosi e nella cura dei pazienti ematologici.


