(AGENPARL) - Roma, 6 Marzo 2024 - (AGENPARL) – mer 06 marzo 2024 Sanremo ricorda il Prof. Giacomo ROVERIO uno dei medici più illustri
cui la nostra città abbia dato i natali
Cinquant’anni fa, il 7 marzo del 1974, dopo una lunga malattia si è
spento a Sanremo il Prof. Giacomo ROVERIO, uno dei medici più
illustri cui la nostra città abbia dato i natali.
Nato a Sanremo nel 1891, aveva conseguito brillantemente la laurea in
medicina presso l’Università di Genova, e successivamente la
libera docenza presso l’Università di Pavia, per tornare a svolgere il
suo servizio presso l’Ospedale di Sanremo, ove per più di
cinquant’anni si è prodigato al fine di aiutare gli altri con una
capacità professionale, un’umanità ed uno spirito di sacrificio di
tale
levatura, che ancor oggi, a distanza di tanti decenni, il suo nome è
ricordato con stima e commozione da un gran numero di concittadini,
spesso figli o nipoti di coloro che lo hano conosciuto.
Dopo una breve collaborazione con il Dott. SEMERIA, il Prof. ROVERIO
era presto divenuto Primario di Medicina, e successivamente
Direttore Sanitario, dell’Ospedale di Sanremo, per poi essere
insignito della carica di Presidente Onorario emerito e ricevere, al
momento del pensionamento, la medaglia d’oro alla professione e il
contestuale attestato di merito su pergamena.
Ricercatore di alto profilo, ha redatto numerose pubblicazioni in
materia di medicina, senza mai trascurare quello che avvertiva come
il compito primario di ogni medico, cioè essere costantemente vicino
ai pazienti, ascoltarli, accertarne le problematiche cliniche e porvi
rimedio nel modo più rapido e sicuro.
Fulgido esempio di onestà e di esemplare e cristallina dedizione al
lavoro, alla famiglia e ai propri pazienti, che assisteva anche nelle
situazioni d’urgenza, al di fuori di qualsiasi orario, laddove ve ne
fosse la necessità, la sua storia è indissolubilmente legata a quella
dell’Ospedale di Sanremo che proprio per le sue capacità, anche dal
punto di vista della direzione amministrativa, è divenuto negli anni
la struttura importante ed evoluta che possiamo riscontrare oggi.
A coronamento di quanto fin qui detto, si deve infine ricordare come
il Prof. ROVERIO, a rischio della propria vita, abbia avuto un
ruolo di primo piano nel sottrarre alla persecuzione nazifascista un
gran numero di soggetti di religione ebraica, ricevendo
manifestazioni di gratitudine che perdurano ancora ai giorni nostri, e
in occasione del bombardamento dell’Istituto Pro Infantia di
Sanremo, avvenuto durante la seconda guerra mondiale, abbia conseguito
la medaglia d’argento al valore militare per un atto di eroismo
che gli ha permesso di salvare decine e decine di persone, tra adulti e bambini.
Proprio per la sua eccezionale caratura umana, morale e professionale,
sarebbe lodevole cogliere l’occasione del cinquantenario della
sua scomparsa, al fine di onorare la sua memoria nei modi più
opportuni, anche attraverso l’apposizione di una targa negli ambienti
ospedalieri, o provvedendo all’intestazione a ricordo del suo nome di
un reparto od altro spazio utile, per non far cadere nell’oblio
generale una delle personalità più importanti e meritevoli della
professione medica che ha segnato la storia della nostra città.
Christian Flammia
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