(AGENPARL) - Roma, 14 Settembre 2023 - (AGENPARL) – gio 14 settembre 2023 In stato di agitazione il personale addetto al servizio di assistenza
all’autonomia e alla comunicazione per gli alunni disabili delle
scuole dell’infanzia primaria e secondaria di Potenza
Potenza, 14 settembre 2023 – Fisascat Cisl e Uiltucs hanno
proclamato lo stato di agitazione del personale addetto al servizio
di assistenza scolastica all’autonomia e alla comunicazione in
favore degli alunni disabili delle scuole dell’infanzia primaria e
secondaria di Potenza. Alla base della protesta il taglio annunciato
alle ore di servizio che, stando a quanto riferito dai sindacati,
passerebbero dalle 1.700 ore settimanali dello scorso anno scolastico
alle 1.402 ore dell’anno appena iniziato, un monte ore che secondo
Fisascat e Uiltucs consentirebbe di coprire solo il 45 per cento del
fabbisogno complessivo che nell’ultimo anno è cresciuto di venti
unità, passando da 102 a 122 alunni. Tale dato – riferiscono i
sindacati – è stato confermato dal Comune di Potenza in qualità
di committente del servizio durante il tavolo tenutosi giovedì 14
settembre, nel corso del quale è emersa l’intenzione
dell’amministrazione di trovare future soluzioni economiche al fine
di coprire l’ulteriore fabbisogno orario.
“Sono anni che denunciamo la grave situazione del servizio di
assistenza agli alunni disabili sul Comune di Potenza, servizio
essenziale per la tutela dei più fragili che, per questioni
puramente di natura economica, non vedono adeguatamente tutelato il
proprio diritto all’istruzione. Il tutto in una cornice di crescita
del fabbisogno alla quale è stata data risposta con interventi
annuali tampone. Non siamo più disposti a ragionare in termini di
numeri ma in termini di diritti, sia a garanzia degli alunni disabili
e delle loro famiglie, sia a garanzia dei lavoratori, tutti a tempo
parziale, che profondono ogni giorno il loro impegno in un’attività
lavorativa molto delicata», dichiarano Emanuela Sardone della
Fisascat e Fabio Tundo della Uiltucs.
Le due sigle sindacali chiedono al Prefetto la convocazione di un
incontro alla presenza anche dell’Ispettorato del lavoro e della
Regione Basilicata il cui intervento «risulta necessario e non più
procrastinabile per porre fine ad una situazione che si trascina
senza soluzione da anni, mettendo a rischio il diritto alla salute e
allo studio degli alunni disabili e il diritto al lavoro e ad un
salario dignitoso del personale delle cooperative, che in luogo di un
miglioramento della propria precaria situazione retributiva, viene
minacciato da un ulteriore taglio al salario per effetto
dell’annunciata riduzione contrattuale», concludono.
(l.can.)
Cisl Basilicata
Ufficio stampa
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