(AGENPARL) - Roma, 12 Luglio 2023 - Una comunione di intenti a cominciare dalla proposta sugli standard di emissioni Euro 7, su cui Italia e Francia, insieme ad altri 6 Paesi europei, avevano già condiviso un documento inviato alla presidenza di turno del Consiglio dell’UE e alla Commissione, in cui si definiva irrealizzabile il progetto della normativa.
I due ministri hanno inoltre condiviso l’importanza di consolidare una politica commerciale a tutela della produzione e del lavoro in Europa, nel contrasto al fenomeno della delocalizzazione e della concorrenza sleale di catene produttive in Paesi che non applicano gli stessi standard sociali e ambientali dell’UE.
I ministri hanno altresì ribadito la centralità del settore per la competitività industriale dei due Paesi, in cui peraltro opera la più importante multinazionale europea, Stellantis, che ha le sue radici nella tradizione di eccellenza e qualità del comparto automotive italiano e francese.
Il ministro Urso ha anche illustrato al collega quali sono gli obiettivi dell’accordo di transizione che il governo italiano intende realizzare con l’azienda e che è stato oggetto dell’incontro al Mimit con il CEO Tavares, lunedì scorso.