(AGENPARL) - Roma, 30 Dicembre 2022 - (AGENPARL) – ven 30 dicembre 2022 Comunicato stampa
30/12/2022
L’interrogazione di Fina a Salvini sulle criticità del raddoppio della superstrada Avezzano – Sora: “A che punto è l’iter?”
Un’interrogazione al ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini per fare luce sullo stato di avanzamento del raddoppio della strada statale 690 Avezzano-Sora, la cosiddetta “superstrada del Liri”, anche per consentire la partecipazione delle istituzioni del territorio. L’ha depositata il senatore Michele Fina, segretario del Partito Democratico abruzzese. Fina chiede a Salvini “quale sia lo stato dell’iter tecnico-autorizzativo dell’opera, e quali risorse pubbliche siano state individuate per far fronte all’investimento; se sia stato redatto il progetto definitivo dell’opera, e, in caso affermativo, se sia possibile ottenerne la presa visione ed estrazione di copia; quali siano le iniziative che ANAS ritiene di attivare al fine di garantire la più ampia condivisione con le istituzioni del territorio interessate all’opera, in merito a tutti i passaggi progettuali propedeutici all’eventuale sua realizzazione, come previsto dalla legge”.
L’interrogazione prende le mosse dall’incontro del 26 aprile 2021 a Balsorano, quando “il presidente della Giunta regionale Marco Marsilio ha presentato agli amministratori e alla stampa il progetto di raddoppio della ex superstrada del Liri, con la previsione di un investimento pari a circa 960 milioni di euro”. Successivamente “in data 20 aprile 2022 il presidente Marsilio ha dato notizia dell’avvenuto svolgimento della conferenza dei servizi decisoria per l’avvio dell’iter tecnico-economico per la realizzazione dell’opera, con esito favorevole e unanimità dei sindaci intervenuti” ma “in riferimento alla medesima riunione, tuttavia, alcuni sindaci interessati hanno dichiarato di non aver potuto intervenire alla conferenza dei servizi, ancora in fase preliminare e non decisoria come erroneamente riportato”.
Fina riporta nel l’interrogazione alcune problematiche emerse dal progetto del tracciato di raddoppio della Avezzano – Sora tra cui la disomogeneità strutturale nei viadotti, il vincolo della posizione della ferrovia e del fiume Liri che impone inammissibili deviazioni dei tracciati, spesso attraverso la realizzazione di nuove gallerie o viadotti fuori contesto, nei tratti di svincolo di Canistro, Pero dei Santi, Morino, Pantaleo, Balsorano-Collepiano. Inoltre “in molti dei tratti raddoppiati non sembrano essere rispettati i vincoli che l’Autorità di bacino impone per il fiume Liri, soprattutto per ciò che concerne gli ingombri in alveo che comporteranno gli alloggiamenti delle fondazioni delle nuove pile sui viadotti affiancati”.
Trending
- LOTTA AI TUMORI, MAGONI (FDI) PRESENTA INTERROGAZIONE ALLA COMMISSIONE UE SU NUOVO FARMACO CONTRO IL CANCRO AL PANCREAS: “ACCELERARE L’ITER PER DARE UNA POSSIBILITÀ AI PAZIENTI
- Belgio, il conto del risanamento spacca la maggioranza: dieci miliardi e una crisi davanti al re
- Ucraina, Zelensky offre lo stop agli attacchi sulle raffinerie russe in cambio dei Patriot. La proposta a Trump per una tregua energetica
- Gas russo, gli Stati Uniti puntano a riaprire i gasdotti attraverso l’Ucraina. Il piano di Trump tra tregua energetica, affari americani e divieti europei
- SCIOPERO. I COSTI PER IL PAESE, MORRONE (LEGA): STIMA CGIA SGOMENTA. SIGLE SINDACALI IRRESPONSABILI
- Baldini, Mazzetti (FI): “Perdiamo uomo e amministratore di altissimo profilo
- FORZA ITALIA SI RAFFORZA A BIELLA: ADERISCONO IL VICESINDACO, UN ASSESSORE E DUE CONSIGLIERI COMUNALI
- CONTINUITÀ TERRITORIALE, CAPPELLACCI (FI): “GIUNTA TODDE OLTRE IL DILETTANTISMO. AEROITALIA RISPONDA DELLE PROPRIE SCELTE
- Cento anni della Spoleto-Norcia, non si cancella la storia
- Transizione 5.0: Bergesio (Lega), sbloccati 198 mln per imprese esodate, recepite nostre istanze. E in manovra investimenti continuano