(AGENPARL) - Roma, 9 Agosto 2022 - (AGENPARL) – mar 09 agosto 2022 Direzione Marittima/Capitaneria di porto Livorno
TITOLO: STOP ALLA PESCA SPORTIVA DEL TONNO ROSSO
È ufficiale.
Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha comunicato lo stop alle catture del tonno rosso durante l’attività di pesca sportiva e ricreativa.
Dallo scorso fine settimana, pertanto, non sarà più possibile esercitare la pesca del tonno rosso da parte dei pescatori non professionali.
Con Decreto in data 5 agosto (pubblicato e consultabile sul sito del MIPAAF alla pagina Campagna di pesca del tonno rosso – anno 2022, nella sezione normativa) è stata infatti disposta l’interruzione immediata e definitiva delle catture del pregiato pesce pelagico.
Per la conservazione dei tunnidi, nell’ambito delle politiche comunitarie della pesca, vengono emanati specifici regolamenti che stabiliscono le misure di gestione e di controllo.
Tali misure vengono dettagliate nella redazione di piani pluriennali di gestione per la salvaguardia degli stock di tonno rosso sia nell’Atlantico occidentale che nel Mediterraneo.
In base a tali piani, ad ogni Stato membro vengono assegnate delle quote nazionali: i TAC (totali ammissibili di cattura).
L’Italia, per l’annualità 2022, è stata destinataria di una quota totale pari a 4.745,34 tonnellate, di cui 21,45 tonnellate disponibili per il sistema di pesca sportiva/ricreativa.
Gli appassionati che hanno inteso praticare tale tipo di pesca sportiva hanno dovuto previamente chiedere ed ottenere specifica autorizzazione della Capitaneria di porto competente per territorio e sono stati tenuti a comunicare all’Autorità Marittima ogni singola cattura effettuata. Delle catture è stato costantemente conteggiato il quantitativo a livello nazionale fino al raggiungimento della quota assegnata. La soglia, raggiunta già in questi primi giorni del mese di agosto, ha comportato l’emanazione del divieto.
L’esercizio della pesca potrà continuare ad essere effettuato solo da coloro i quali erano stati previamente autorizzati e con la cosiddetta tecnica del “catch-release”, ovvero dell’immediato rilascio in mare dell’esemplare.
Molto salate le sanzioni amministrative in caso di illecito, poiché la preservazione delle specie ittiche è considerato obiettivo prioritario delle politiche comunitarie in materia di pesca.
Livorno 9 agosto 2022
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