(AGENPARL) - Roma, 6 Aprile 2022 - (AGENPARL) – mer 06 aprile 2022 Grazie per l’attenzione.
Gruppo Assembleare MoVimento 5 Stelle
Regione Emilia-Romagna
TRIVELLE IN ADRIATICO, PICCININI (M5S): “ALLEANZA PD-DESTRA SUL GAS RISCHIA DI RALLENTARE TRANSIZIONE ENERGETICA E SCONFESSA IL NO A NUOVI POZZI DEL PRESIDENTE BONACCINI”
“L’anomala alleanza tra Pd, Lega e Fratelli d’Italia che si è formata oggi in Assemblea legislativa sulle trivelle è un pessimo segnale per il tema della transizione ecologica, nonché un’inversione di 180 gradi rispetto alla linea tenuta dalla Regione fino a qualche tempo fa sul no deciso a nuove estrazioni di gas in mare”. È quanto dichiara Silvia Piccinini, capogruppo regionale del MoVimento 5 Stelle, dopo che l’Assemblea Legislativa ha approvato una risoluzione di Fratelli d’Italia e ha detto no alla risoluzione del M5S che escludeva nuovi pozzi in Adriatico come risposta alla crisi energetica creata dall’invasione russa in Ucraina. “La decisione di approvare questo documento da parte di un’inedita maggioranza formata da Partito Democratico, Fratelli d’Italia, Lega, Lista Bonaccini presidente e Forza Italia ci preoccupa perché di fatto sconfessa anche quanto sostenuto dal presidente Bonaccini poco più di un mese fa quando aveva dichiarato la sua assoluta indisponibilità a parlare di nuove autorizzazioni per le trivellazioni – spiega Silvia Piccinini – Una posizione che come MoVimento 5 Stelle avevamo sintetizzato in una risoluzioneche però, non senza sorpresa, il Partito Democratico ha deciso di bocciare, scegliendo di votare quella presentata dalla destra. Quello che ci preoccupa è che questa nuova alleanza sul gas che si è creata oggi in Assemblea Legislativa possa rallentare, se non bloccare, quel processo di transizione energetica ed ecologica che prevede impegni molto stringenti sulle rinnovabili contenuti anche dentro al Patto per il Lavoro e per il Clima. Non si può a parlare di sostenibilità come sfida per il nostro futuro se davanti alla prima difficoltà si sceglie di ritornare ad adottare soluzioni retrograde e che guardano al passato. Continuare ad estrarre gas in Adriatico attraverso la creazione di nuovi pozzi, non risolverà come hanno ben spiegato sia Draghi che Cingolani, il problema della nostra indipendenza energetica dal gas russo. Per una questione sia di tempistiche che di disponibilità che ci consentirebbero solo un anno di autonomia e con tempistiche nemmeno immediate” conclude la capogruppo regionale del M5S.
Trending
- Terremoto a Teheran: scossa di magnitudo 4.6 nella capitale iraniana
- Papa Leone XIV assegna l’Ordine di Pio IX all’ambasciatore iraniano Mokhtari
- Iran, cinque condizioni agli USA per riprendere i negoziati: sovranità su Hormuz e stop sanzioni
- Iran, Ministero Difesa: «USA e Israele accettino i nostri diritti o affronteranno risposte deplorevoli»
- Camera dei deputati: Giornata mondiale della Fibromialgia
- TRASPORTI, TURCO (M5S): TARANTO HA DIRITTO AI VOLI CIVILI, PIANO 2025-2036 PENALIZZA IL TERRITORIO
- Ferrovie, Matera (FdI): “Nuovi parcheggi alla stazione AV di Afragola, risposta a migliaia di utenti”
- MIT, prevenzione e resilienza idrica: oltre 4 miliardi già assegnati per il settore
- AGENDA CAMERA DI DOMANI, MERCOLEDÌ 13 MAGGIO
- Agenzia nr. 997 – Crisi Natuzzi, Angolano: “Continuerò a seguire la situazione e a chiedere aggiornamenti in Commissione. Siamo al fianco dei lavoratori